La seducente atmosfera della vacanza sembra non finire mai da Mama Shelter Roma, l’albergo pop a pochi minuti da San Pietro.
Per la nuova stagione rilancia la sua proposta gastronomica del weekend trasformando il brunch in un’esperienza che va ben oltre il semplice pasto di metà giornata. D’altronde la posizione aiuta. Sulla spettacolare terrazza affacciata sui tetti della Capitale e con una vista privilegiata sul Cupolone, il Mama Saturday Brunch torna ad animare i fine settimana romani con una formula completamente ripensata.

Come spiega il F&B Manager Salvatore Cofone: «L’obiettivo non è soltanto offrire una selezione di piatti, ma costruire un momento di convivialità capace di parlare tanto agli ospiti dell’hotel quanto a quel pubblico romano che negli ultimi anni ha imparato a considerare Mama Shelter un indirizzo gastronomico a tutti gli effetti. Gli esterni rispondono molto bene con punte dell’80-90%». Un dato che testimonia il successo di un format capace di intercettare un pubblico trasversale, attratto dall’atmosfera internazionale del brand ma anche da una cucina in continua evoluzione.
Il brunch con vista su Roma
La novità più rilevante riguarda il brunch del sabato. Archiviata la formula tradizionale con buffet e menu misto, il format punta oggi su un’impostazione più contemporanea. «Oggi puntiamo tutto sull’esperienza à la carte e su un approccio più contemporaneo. L’ispirazione è il classico brunch anglosassone. Non a caso è proprio da quell’area geografica che proviene questo rito del fine settimana. Abbiamo quindi inserito nel menu piatti della colazione accanto a primi della tradizione reinterpretati», racconta Cofone.
Il classico dei classici resta l’Eggs Benedict. Ma accanto alla ricetta simbolo della tradizione anglosassone trovano spazio avocado toast, Eggs Florentine, pancake, bagel e waffle. Preparazioni che guardano ai brunch di New York, Londra e Melbourne, ma che sul rooftop romano trovano una propria identità.
Tra i piatti più rappresentativi c’è quello che Cofone indica senza esitazioni come il suo preferito: «Il waffle con salmone e uova poché». Una scelta che sintetizza bene lo spirito del nuovo brunch: piatti immediati e riconoscibili, pensati per essere appaganti e perfettamente in sintonia con il momento della giornata.

Se la prima parte del menu parla inglese, la seconda torna decisamente a conversare in italiano. Così, accanto alle uova e ai lievitati, arrivano in tavola lasagnette alle verdure e cannelloni alla saltimbocca. Il risultato è un percorso che mantiene il comfort food al centro della proposta, senza rinunciare a uno sguardo contemporaneo.
Nel mondo del brunch l’abbinamento beverage è quasi importante quanto il cibo. Da Mama Shelter anche la proposta beverage segue la stessa linea della cucina: grandi classici e spirito creativo. Per gli amanti della tradizione non mancano Mimosa e Bloody Mary.
«Il vero tratto distintivo arriva però dalla mixology della casa, da sempre uno degli elementi identitari del brand. Ogni sei mesi il team del bar rinnova completamente la cocktail list e per questa stagione ha scelto un tema decisamente nostalgico. La signature si chiama It Dance e richiama le hit di fine anni Novanta e inizio Duemila. Nascono così cocktail ispirati all’universo musicale di quegli anni, da Gigi D’Agostino agli Eiffel 65». Un progetto creativo che coinvolge direttamente l’intero team del bar e che sta ottenendo ottimi riscontri da parte degli ospiti.
Non solo brunch: la pizza è sempre protagonista
Se il brunch rappresenta la novità della stagione, la pizza continua a essere uno dei pilastri dell’identità gastronomica di Mama Shelter Roma. La pizzeria dell’hotel è diventata negli anni un punto di riferimento per chi cerca un’offerta informale ma curata, costruita attorno a impasti a lenta lievitazione e alla massima digeribilità. L’approccio punta a un equilibrio tra tradizione e contemporaneità, in sintonia con l’anima internazionale della struttura.
La carta alterna i grandi classici a creazioni più personali e golose, come la Calabra con stracciatella e ‘nduja, la Broccoletti e Salsiccia ispirata ai sapori romani, la Peperoni, Provola e Salsiccia dalle spiccate note affumicate e la vegetariana Funghi e Taleggio. Pizze che testimoniano un’attenta ricerca sugli abbinamenti senza rinunciare alla leggibilità dei sapori.
Un’offerta che accompagna dal momento dell’aperitivo alla cena e che ha contribuito a consolidare la pizzeria tra gli indirizzi più frequentati anche dal pubblico romano. Non sorprende quindi che alcuni prodotti siano diventati dei veri bestseller.
LEGGI ANCHE: Pizza Maxima 2026, Franco Pepe si conferma il numero uno della pizza italiana
«Il padellino è ormai uno dei nostri classici perché è molto richiesto», racconta Cofone. Una preparazione che rappresenta efficacemente la filosofia della casa: leggerezza, studio degli impasti e una cucina capace di parlare a pubblici differenti.
Se il sabato è dedicato a un pubblico più giovane e cosmopolita, la domenica cambia completamente atmosfera. «La differenza è sostanziale», spiega Cofone parlando del Family Brunch. Quello domenicale è infatti un grande buffet pensato per la condivisione e per le famiglie.
Più che un hotel con un ristorante, Mama Shelter Roma è ormai una destinazione gastronomica capace di attrarre viaggiatori e romani con la stessa naturalezza. La vista sul Cupolone resta un privilegio raro, ma il vero motivo per fermarsi è un’offerta food & beverage costruita con coerenza, personalità e attenzione ai dettagli. Dal nuovo brunch del sabato alla pizza, passando per una mixology che continua a reinventarsi, Mama conferma la propria capacità di trasformare ogni momento della giornata in un’esperienza di evasione urbana.






