Negli ultimi tempi si parla tanto di gelato ‘artigianale’ e di ‘finta artigianalità’. Recentemente anche un’inchiesta del programma televisivo ‘Mi manda Rai Tre’ ha fatto scalpore innescando una polemica sul vero significato dell’artigianalità in gelateria, scatenando polemiche e serrati botta e risposta tra i maestri gelatieri e addetti al settore.
Ora finalmente arriva una serie Youtube per fare chiarezza e sfatare i falsi miti sull’argomento. Il protagonista è Peppe Flamingo, maestro gelatiere di Don Peppinu, un importante brand siciliano con sette gelaterie in tutta la Sicilia. Il titolo mette subito in chiaro il messaggio: Il Gelato è Sacro. Quindi guai a scherzare su un prodotto così importante, simbolo del made in Italy in tutto il mondo. Va tutelato e divulgato correttamente, per questo Flamingo ha ideato questo nuovo format Youtube.
“Il gelato artigianale non esiste. È una grande bufala. O meglio: non è corretto parlare di ‘gelato artigianale’, perché in Italia questo termine qualifica semplicemente il tipo di impresa, che è un’azienda familiare di piccole dimensioni dove il prodotto viene fatto nel retrobottega. Dunque non ha niente a che vedere con le materie prime di alta qualità, con l’utilizzo di ingredienti naturali o di basi pronte. In un contesto del genere la parola ‘artigianale’ non solo perde di significato ma addirittura diventa negativa. Per questo alla convenzionali categorie di ‘industriale’ e di ‘finto’ artigianale ho creato una terza categoria, quella di ‘gelato di alta manifattura’ per tutelare il vero gelato italiano di qualità fatto su misura dal maestro gelatiere, bilanciando le sue ricette, senza usare semilavorati pronti ma lavorando con materie prime agricole” spiega il maestro gelatiere Peppe Flamingo.

50 puntate che da metà febbraio 2025 andranno in onda con cadenza settimanale sul canale Youtube di Don Peppinu e che saranno visibili anche sui canali social delle gelaterie e quelli personali di Peppe Flamingo.
“Il cuore della questione è che una gelateria può vendere, per legge, un prodotto realizzato solo con semilavorati e preparazioni chimiche e chiamarlo comunque ‘artigianale’, solo perché le dimensioni dell’azienda lo permettono. Ma tutto questo fa male, non solo a chi fa un gelato di alta manifattura, ma soprattutto alla credibilità del prodotto gelato”, spiega Flamingo.
Per questo in ogni puntata Peppe Flamingo affronterà quelli che sono considerati un po’ i falsi miti dell’artigianalità del gelato, cercando di informare e consapevolizzare il consumatore e di stimolare una discussione sana tra i colleghi.
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Ecco alcuni dei temi trattati, tra falsi miti e questioni spinose: dal falso mito della supremazia dei pozzetti, alla truffa della ‘panna’ vegetale, fino ad arrivare a tutti i segreti di Peppe Flamingo per riconoscere il vero gelato di alta manifattura.
Ci tiene a specificare Flamingo: “Non che io sia l’unico gelatiere in Italia a realizzare un gelato di alta manifattura, fortunatamente sono contornato da altri bravissimi colleghi. In questo momento voglio però farmi portavoce di questi ‘eroi’ che, nonostante la legge permetta loro di usar scorciatoie, continuano a realizzare un prodotto eccellente, portando sempre in alto la bandiera del gelato di alta manifattura”.






