spot_img
spot_img
spot_img
NotizieToscana, dai droni alla...

Toscana, dai droni alla pizza il futuro è degli agroinnovatori

Sei racconti, sei storie d’eccellenza al centro del talk show “Alleviamo l’innovazione creativa”: il punto sul bando regionale e i primi obiettivi raggiunti. Sono le vicende degli agroinnovatori, i moderni contadini pronti a utilizzare la tecnologia per migliorare le loro produzioni, portando con sè il bagaglio di tradizione e pratiche rurali identitarie. 

Questa nuova figura professionale è stata la protagonista del talk show “Alimentiamo l’innovazione creativa”, trasmesso in diretta streaming da Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana a Firenze. L’innovazione in agricoltura del resto risiede nel Dna dei toscani e infatti sta diventando attività sempre più fondamentale, che in quanto tale la Regione sostiene e valorizza.

Un settore che crea occupazione, equilibrio nell’ambiente e sul territorio. La Toscana in tal senso è una regione da primato, basti pensare all’alta percentuale di produzione biologica che l’ha collocata prima in Italia. Attraverso il bando dell’innovazione in agricoltura “Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie” sono stati messi a disposizione 7 milioni e 700mila euro che hanno permesso di finanziare ben 40 progetti pilota. Con questi fondi gli agroinnovatori stanno traghettando l’agricoltura toscana nel futuro con progetti e nuovi prodotti, pratiche e importanti successi.

Alcune delle storie degli agroinnovatori sono state raccontate attraverso i sei video realizzati dalla redazione di Intoscana.it. Uno spaccato sugli imprenditori agricoli dallo sguardo lungo, che hanno a cuore il loro lavoro e il Pianeta, e che soprattutto hanno dato alla creatività un posto d’eccellenza. 

LEGGI ANCHE: Pietralata – Pizzeria di Quartiere, dove la pizza ha i profumi e sapori di campagna

Uno dei progetti protagonisti del talk show riguarda la pizza toscana agricola e nutraceutica, tracciata grazie alla blockchain per un prodotto di qualità e soprattutto salutare. Pizza agricola valorizza la collaborazione tra agricoltori e pizzaioli pluripremiati con l’uso di prodotti bio (farine, olio, pomodoro made in Tuscany) già di alto valore nutrizionale. È così che si darà vita ad una pizza nutraceutica: un mix di ingredienti salutari per il nostro organismo, perchè sano può voler dire anche buono.

© Riproduzione riservata

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Articoli correlati

Nessun cambio per la 50 Top Pizza. Un’altro ex aequo per Vitagliano e Martucci

La sua 10 Pizzeria di Bagnoli a Napoli condivide il gradino più alto del podio della 50...

I volti della Caputo‘s Cup al Coca-cola Pizza Village di Napoli

Al Coca-cola Pizza Village di Napoli abbiamo avuto modo di intervistare pizzaioli provenienti dai quattro angoli del...

In Sicilia la pizzeria Saccharum è la migliore per 50 Top Pizza

Non si fermano i riconoscimenti per Saccharum, pizzeria ad Altavilla Milicia, a pochi chilometri da Palermo, del pizzaiolo Gioacchino...

Da Svario la pizza romana si esalta con i cocktail

L’abbinamento tra pizza e cocktail è uno dei trend dominanti nella scena contemporanea. Per bilanciare alcuni topping...