La guerra della pizza a metro, a Vico Equense, è finita: il Comune ha deciso di modificare la denominazione comunale dopo che gli eredi di Gigino Dell’Amura, sono saliti sulle barricate rivendicandone la primogenitura.
Come si legge in un comunicato, “l’amministrazione comunale, di comune accordo con la famiglia Dell’Amura, a seguito delle incomprensioni sorte, del tutto estranee alle intenzioni dell’amministrazione stessa, è giunta alla decisione di modificare la dicitura del marchio della Denominazione Comunale”. La nuova denominazione sarà solo ‘Pizza di Vico’ e “continuerà ad identificare, anche fuori dal territorio, l’unica e pregevole pizza che è possibile degustare nelle numerose pizzerie di Vico Equense che aderiranno alla Denominazione Comunale”.
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“La città di Vico Equense, fin dall’atto della costituzione della De.Co – continua il comunicato – ha riconosciuto l’importanza e il merito dovuti a chi ha avuto l’intuizione e la primogenitura di un prodotto gastronomico eccellente, innovativo, che ha reso celebre la città nel mondo. Con ‘Pizza di Vico’ sarà da oggi ancora più chiaro ed evidente che tutti remeranno in un’unica direzione: promuovere e diffondere la pizza vicana”.
E soddisfatta è anche la famiglia Dell’Amura, titolare dello storico marchio ‘Pizza a metro’: “Siamo contenti che tutto si sia risolto nel modo giusto e che i pezzi del mosaico siano andati a posto”.






