È morto Enzo Santoro, fondatore e anima della celebre Pasticceria Martesana di Milano.
Santoro ha trasformato un sogno artigianale in un format di successo, che oggi conta cinque botteghe a Milano (via Cagliero, via Paolo Sarpi, piazza S. Agostino, Mercato Centrale e Porta Romana) e una a Como.
Un nome che ha scolpito la storia dell’arte dolciaria
Santoro non era solo un pasticcere, ma un visionario che ha fatto della sua maestria un’arte riconosciuta a livello mondiale. Nel 1986 firmò la leggendaria torta commemorativa del Duomo di Milano, un capolavoro che gli valse fama internazionale durante l’evento APAL.
La sua capacità di ispirare fu chiara nel 2013, quando il giovane pastry chef Davide Comaschi, sotto la sua guida, conquistò il titolo di World Chocolate Masters a Parigi, portando il nome della Pasticceria Martesana alla ribalta mondiale. Solo due anni dopo, nel 2015, Martesana ottenne le ambite Tre Torte del Gambero Rosso, il massimo riconoscimento della celebre Guida, titolo confermato ininterrottamente fino al 2024. Nel 2019, la sede di via Cagliero fu insignita del prestigioso titolo di Bottega Storica Milanese, mentre l’anno seguente il panettone classico di Santoro venne incoronato miglior panettone d’Italia nella competizione Artisti del Panettone.
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A coronare una carriera leggendaria, nel 2023, durante Host Milano, il Maestro ricevette da Iginio Massari il premio “Ai Migliori Pasticcieri del Mondo”, un ulteriore tributo alla grandezza della sua arte. Enzo Santoro lascia un’eredità di eccellenza e innovazione, un esempio che continuerà a ispirare generazioni di pasticcieri e amanti del dolce.
Foto di copertina: profilo Instagram Pasticceria Martesana






