A New York nasce “Farina”, ristorante e pizzeria di Antonio Pisaniello, chef irpino che realizza così il suo sogno di approdare nella Grande Mela.
Antonio Pisaniello, originario di Montemarano, in provincia di Avellino, appena un anno fa ha dato vita a Cacciafumo, tavola e azienda agricola a Montella, dove emerge lo stretto legame col territorio. Ora però sta per inaugurare Farina, nel cuore old industry di Brooklyn, in collaborazione con due americani, amici di infanzia, e la scommessa è dar vita a una nuova tendenza.
La promessa di Antonio Pisaniello è quella di portare in tavola la vera “south italian fusion”, non una cucina irpina, nè quella tipica italiana o italo-americana: si potrà gustare una cucina fusion italiana del centro-sud. Pisaniello infatti è nato in Campania, ma ha vissuto tanti anni in Sicilia e poi in Calabria, quindi il sud lo conosce tutto e molto bene.
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New York, con il suo mix etnico e culturale, sembra quindi la location perfetta per il progetto di Pisaniello. Da buon uomo del sud, è sempre stato affascinato dall’America: la prima folgorazione è arrivata tredici anni fa, quando ha tenuto corsi e lezioni sulle farine antiche italiane ad americani e a italoamericani presso la prestigiosa James Beard Foundation.
Ora un nuovo locale, Farina: apre a Red Hook (Brooklyn), non in centro ma una destination dove gli americani dovranno decidere se andare, proprio perché vogliono vivere questa esperienza fusion. Si tratta di un quartiere dove sopravvivono un bel po’ di magazzini, store e stabilimenti d’epoca, dove si mescolano etnie umane, ma anche agroalimentari. Per questo la cucina autentica, di Antonio Pisaniello potrebbe essere davvero una scommessa vincente.






