C’è un modo speciale di fare la pizza al taglio. Un modo che profuma di tradizione, si regge su impasti leggeri e croccanti, ma non rinuncia alla generosità nelle farciture e alla voglia di sorprendere. Questo modo ha un nome: Sancho.
Una realtà nata a Fiumicino nel 1969 grazie all’intuito di Emilio Di Lelio, che oggi è diventata simbolo di eccellenza della pizza in teglia laziale, capace di conquistare anche Roma città con due nuovi indirizzi amati da locali e buongustai. Tutto comincia più di cinquant’anni fa, sul lungomare di Fiumicino. Emilio, il fondatore, aveva le idee chiare: una pizza semplice nell’apparenza, ma impeccabile nella tecnica.
Lievitazione lenta, idratazione generosa, cottura in teglia: la base perfetta su cui adagiare topping saporiti, abbondanti e sempre bilanciati. Il testimone passa poi al figlio Franco e oggi sono i nipoti, Emiliano e Andrea, a portare avanti con passione la tradizione di famiglia. Ma non si tratta solo di portarla avanti: i Di Lelio sanno anche rinnovarsi. E così Sancho diventa sempre più un punto di riferimento per chi cerca una pizza al taglio autentica, ma contemporanea. Nel 2024, la notizia tanto attesa: Sancho arriva a Roma.

La prima apertura è a Prati, in via Giuseppe Gioachino Belli. Il format è lo stesso, ma il contesto cambia. E funziona: clienti affezionati di Fiumicino si mescolano a una nuova clientela curiosa e affamata, conquistata da supplì filanti, crocchette dorate e soprattutto da pizze iconiche come quella con patate croccanti e porchetta o quella con fettina panata. Il successo è immediato. E allora perché fermarsi? Nel marzo 2025 Sancho raddoppia con una seconda sede in zona Piazza Bologna, in via Catania 51.
Un locale raccolto – appena 30 metri quadri – descritto da Emiliano come una “bomboniera”, ma con tutta la forza del marchio: l’impasto storico, la qualità dei prodotti, la generosità delle porzioni. Quello che rende Sancho unico è l’equilibrio tra tecnicismo e golosità. Non si fa pizza gourmet, ma si fa pizza con grande cura. L’impasto – frutto di studio e sperimentazione – è croccante ma non secco, alveolato ma strutturato, e regge bene anche farciture importanti.
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La filosofia è semplice: “una pizza deve saziare, emozionare e far venire voglia di tornare”. Così troviamo combinazioni che parlano alla pancia e al cuore: patate sfogliate e porchetta, funghi e salsiccia, mortadella e pistacchio. E poi i fritti, veri protagonisti: supplì classici, frittatine di pasta, crocchette fragranti. Ogni pezzo è pensato per essere condiviso, fotografato, raccontato. E ovviamente, divorato. Oggi Sancho guarda avanti.
Con due sedi a Roma, una storica a Fiumicino e un’identità ormai riconoscibile, la pizzeria di famiglia è pronta a esplorare nuovi territori. Si lavora per potenziare il servizio delivery, per mantenere alta la qualità anche a casa, e non si esclude l’apertura di altri punti vendita. Perché quando si ha qualcosa di buono tra le mani, condividerlo è quasi un dovere. La forza di Sancho sta proprio qui: nel suo essere una pizzeria popolare, accessibile, sincera. Una pizzeria dove ogni trancio racconta una storia lunga più di mezzo secolo, scritta da una famiglia che ha saputo restare unita e fedele ai suoi valori, senza mai smettere di crescere.
Pizzeria Sancho Dal 1969
Sede Storica: Via della Torre Clementina, 142, Fiumicino
Roma Prati: Via Giuseppe Gioachino Belli, 3/A
Roma Piazza Bologna: Via Catania, 51
Tel. 06.6580690






