Nel cuore di San Giovanni, a Roma, tra le vie di un quartiere che cambia ma resta sempre vivo, c’è una pizzeria che ha il sapore di casa e dell’autenticità.
Si chiama Favilla – un nome che ricorda la scintilla viva del forno ma anche dell’amore – ed è il frutto di un’unione, quella tra Giulia e Giorgio, una giovane coppia che ha deciso di investire nel proprio quartiere con passione e coraggio.
Giorgio con un’hamburgeria a pochi passi su via Tuscolana (Booner) e Giulia con una pizzeria con cucina di quartiere che propone pizza (semi-integrale) ma anche antipasti, secondi, contorni e dolci per accontentare tutti i commensali.
Favilla nasce nel 2018 con una profonda ristrutturazione, una visione condivisa e tanta determinazione. Giulia e Giorgio – cresciuti a San Giovanni – hanno trasformato il locale in una pizzeria con cucina che accontenta il cliente abituale ma anche i nuovi avventori. Il cuore del progetto è la pizza, ma l’obiettivo sin dal principio è stato di accoglienza, quindi di permettere al cliente di zona o all’avventore di turno di poter mangiare qualcosa di diverso tutti i giorni: una pizza leggera e croccante con un impasto semi-integrale e proposte di cucina alternative alla pizza.
Giulia Pate, classe ‘88, è l’anima del locale, la si trova infatti sempre in pizzeria sorridente e a disposizione della sala e del suo team. La scelta dei fornitori è sin da subito ricaduta su produttori di qualità, come il caseificio ‘Fragola’ in Campania o la macelleria ‘Feroci’ per la carne. Pochi e semplici ingredienti per un risultato distinguibile.
Il locale è ampio e luminoso, con 50 coperti all’interno e circa 40 all’esterno, affacciato alla fine di via Urbino davanti a uno spazio aperto e verde, fuori dal caos dell’Appia e della zona, nonostante sia semplicemente alle sue spalle. Un contesto piacevole e silenzioso, ma pur sempre a due passi da servizi e mezzi di trasporto. La clientela è diversificata sia nelle età sia nella provenienza: molti dal quartiere, ma anche stranieri in vacanza e studenti.
La pizza è romana, croccante e leggera, con un impasto semi-integrale frutto di una miscela di farina tipo 1 macinata a pietra e farina 0, con un’idratazione al 60% e una lievitazione fino a 72 ore. Una scelta che racconta la voglia di distinguersi, pur restando accessibili a tutti. Il menu – che cambia tre volte l’anno – è una fusione tra comfort food e ricette semplici e golose.

Le pizze sono divise in: pizze rosse, pizze bianche e pizze special ‘sfavillanti’. Le più richieste? Tra le special ‘Incanto’ con fiordilatte, pachino, in uscita filetti di alici, crema di rucola, crumble di pane alle erbe aromatiche, profumo di limone e madorle tostate; tra le rosse la ‘Marinara Favilla’ con pomodoro, capperi, olive, filetti di alici, olio all’aglio e origano; infine tra le bianche la ‘Giulietta’ con fiordilatte, patate schiacciate, fiori di zucca, in uscita prosciutto cotto affumicato e granella di pistacchi.
La linea dei dolci è firmata direttamente da Giulia: richiesto e molto apprezzato per essere decaffeinato è il tiramisù al caffè d’orzo, ma anche i churros e le ‘tipike’ fritte ai due cioccolati.
LEGGI ANCHE: La pizza al centro di Vicenza: torna Pizza in Piazza con eventi e workshop
A completare l’offerta ci sono birre alla spina italiane e tedesche, qualche etichetta di vino e l’immancabile Spritz. Favilla apre solo la sera, dalle 19, e chiude il martedì. Offre anche asporto e delivery con un servizio interno e tramite Just Eat.






