C’è un profumo che Francesco Cardone non dimenticherà mai: quello della farina che si mescola al lievito, delle mani che impastano e della soddisfazione che nasce nel dare forma alla propria idea di pizza.
È da quella sensazione di benessere, da quel gesto primordiale, che ha preso vita il suo percorso nel mondo della pizza, culminato con l’apertura, il 4 gennaio 2025, della Pizzeria Meffry a Saint-Christophe, in Valle d’Aosta – una realtà giovane ma già capace di imporsi come punto di riferimento per qualità, originalità e attenzione al dettaglio.
Nata dalla sinergia tra Francesco e Carlo Cardone, insieme al cognato Mirko Coppeta, Meffry rappresenta il frutto di anni di esperienza, passione e ricerca. L’obiettivo è chiaro: coniugare la tradizione italiana con l’innovazione contemporanea, offrendo impasti a lunga lievitazione, farine biologiche e ingredienti selezionati da produttori d’eccellenza.
“Fare una buona pizza significa rispettare le regole tecniche e usare materie prime di qualità,” spiega Francesco. Ma fare la mia pizza vuol dire anche sperimentare, unire tecnica e creatività, cercare ogni giorno nuovi modi per sorprendere.”
Il menù di Meffry propone pizze dal gusto autentico e innovativo, capaci di unire territori e stagioni. Tra le creazioni più apprezzate spiccano la pizza con patate viola, provola e porchetta d’Ariccia con stracciatella e chips croccanti, e quella con pomodorino giallo, fiordilatte, ’nduja e filetti di tonno, arricchita da note piccanti e agrumate.

Non mancano le fritture d’autore, come crocché, frittatine di pasta e rivisitazioni con panature a base di corn flakes, per un risultato leggero e goloso.
Dietro ogni pizza firmata Cardone c’è una grande attenzione alla tecnica. La scelta delle farine varia a seconda dell’idratazione e del risultato desiderato, mentre i tempi di maturazione vengono calibrati in base alle caratteristiche di ciascun impasto. Francesco non utilizza lievito madre:
“Per i prodotti che offro, non serve. La sua imprevedibilità non mi permetterebbe di ottenere uno standard costante. Preferisco un controllo preciso e affidabile, senza rinunciare alla digeribilità e alla leggerezza.”
Per il pizzaiolo valdostano, la squadra è una risorsa imprescindibile: “Le sfide non mancano, ma con un buon gruppo tutto diventa più facile. La passione condivisa è ciò che tiene unita la brigata.” E quando si parla di creatività, Cardone non ha dubbi: “Una nuova pizza nasce da un’idea, da un ingrediente chiave. Poi si fanno prove su prove, fino a trovare quell’equilibrio che emoziona chi la assaggia.”
L’impegno e la dedizione di Francesco non sono passati inosservati. A marzo 2025 ha ricevuto, durante il campionato mondiale di Rimini, il prestigioso Premio Oro come Pizzaiolo Artista nel Mondo, un riconoscimento che lo inserisce ufficialmente tra i talenti più promettenti della scena italiana. Ma non è tutto: le sue pizze hanno calcato palcoscenici importanti, come il Festival di Sanremo e il Festival del Cinema di Venezia, dove le sue creazioni hanno accompagnato eventi esclusivi e cene di gala.
“Ogni volta che partecipo a una competizione,” racconta, “l’adrenalina è altissima. Ci si confronta con colleghi di grande livello e si impara sempre qualcosa di nuovo. Anche quando non si vince, si cresce.”
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Oggi, la Pizzeria Meffry si candida a essere un punto di riferimento per gli amanti della pizza di qualità in Valle d’Aosta. Con un approccio contemporaneo ma radicato nella tradizione, Francesco Cardone porta avanti un’idea chiara: “La pizza non è solo un piatto. È un racconto, un viaggio che parla di emozioni, di persone, di luoghi.” Un viaggio che parte da Saint-Christophe, ma che profuma di futuro.






