È stata presentata al Palazzo delle Esposizioni di Roma, la quinta edizione della guida Pane e Panettieri d’Italia del Gambero Rosso, un interessante e dettagliato resoconto di quelle che sono le realtà storiche ed emergenti italiane dell’arte bianca.
Sono 61 quest’anno i Tre Pani di Pane e panettieri d’Italia 2024, guida di settore del Gambero Rosso giunta alla quinta edizione. Tra le new entry, migliora il Piemonte con due nuovi ingressi e l’Abruzzo, la Campania, il Friuli, la Lombardia e il Veneto con uno.
Tra le tre menzioni speciali Brescia (Lombardia) ottiene il riconoscimento speciale di Bakery dell’anno con El Forner con sei i punti vendita, uno diverso dall’altro, quello tramandato dalla famiglia Piantoni è un piccolo impero fondato sull’impiego di farine di qualità e su un’accoglienza impeccabile. Panettiere emergente è Giulia Busato di Tocio di Noale (Venezia).
Giulia è un’altra rappresentante di una pink wave che da anni sta inondando il mondo della panificazione, pensiamo, limitandoci ai Tre Pani, alle new entry Irene Calamante (Cuore di Pane Bio a Cabella Ligure), Valeria Messina (Forno Biancuccia a Catania) e Sara Bonamini con Tulipane a Roma o alle “storiche” e stoiche Roberta Pezzella, Lorenza Roiati, Francesca Casci Ceccacci e Aurora Zancanaro.
Con la guida la tendenza di comparto che emerge- sostengono i curatori della pubblicazione- è relativo a nuovi ingressi di giovani di grandissimo talento e più spesso donne.
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Il premio Pane e territorio se lo aggiudica l’Antica Forneria Molettieri di Napoli: a capo del laboratorio c’è Rodolfo Molettieri che ricerca e sperimenta, attingendo a ricette prese a prestito dalla storia, soprattutto napoletana, di cui è un grande conoscitore.
Una concezione che ha spinto anche molti cuochi a dedicarsi al pane, oltre a Niko Romito, altri importanti protagonisti sono i ragazzi del Giglio a Lucca con Gigliola e di Retrobottega a Roma con Retro Pasta & Pane, a Gastro Mario sempre a Roma, a Førma bakery – dell’omonimo ristorante (che tra l’altro quest’anno si aggiudica pure i Tre Pani) a L’Aquila, a Tipografia Alimentare con il suo Forno Nascosto di Milano o al “panificio giapponese” di Yoji Tokuyoshi PAN.
QUI è possibile scoprire tutti i Tre Pani 2024 e tutte le migliori panetterie d’Italia con la recensione, il punteggio, la geolocalizzazione, oltre ad approfondimenti, il glossario dei lieviti.






