spot_img
spot_img
spot_img
NotiziePoppella, la regina della...

Poppella, la regina della pasticceria napoletana apre una gelateria

La pasticceria Poppella è una vera e propria istituzione a Napoli, famosa per le sue numerose prelibatezze, oggi apre un nuovo locale dedicato al mondo della gelateria d’eccellenza.

Una storia iniziata dalla fusione di due nomi: Papele (Raffaele) e Puppnella (Giuseppina), ovvero Raffaele Scognamillo e sua moglie Giuseppina Evangelista, che, proprio in quegli anni, avevano iniziato l’attività di panificatori nel popolare Rione Sanità. Superati i difficili anni della Seconda Guerra Mondiale, nel 1960 la gestione passò nelle mani del figlio Salvatore e, nel 2005, in quelle di suo figlio Ciro, la terza generazione di Poppella.

Ciro Poppella, patron di una delle pasticcerie più famose di Napoli e rinomato per il suo dolce d’eccellenza “fiocco di neve” un prodotto d’altri tempi, con una ricetta super segreta custodita dal suo ideatore, ha deciso di mantenere nella sua nuova gelateria la stessa filosofia produttiva che dal 1920 è alla base delle sue creazioni: qualità delle materie prime, artigianalità e le ricette di famiglia.

LEGGI ANCHE: Arriva il gelato del futuro, al cioccolato e realizzato con l’aria

Ricca l’offerta gastronomica che si avvale di numerosi gusti classici e stagionali in particolare, non manca il “fiocco di neve” in tre varianti: con ricotta di pecora e latte fresco, col pistacchio e col cioccolato, la pastiera, il tarallo napoletano “’nzogna e pepe”.

Per i gelati nel nuovo locale Gelateria Poppella (via Arena alla Sanità, 24 – 081 2788486), Ciro si è avvalso della collaborazione del noto maestro gelatiere Palmiro Bruschi, campione italiano e titolare di Ghignoni a Sansepolcro; al timone invece c’è la figlia di Ciro, Carmen.

Fiocco di neve

Una ricetta semplice ma assolutamente segreta nella preparazione: pasta brioche soffice con il cuore di panna montata, ricotta e crema, il tutto spolverato di zucchero a velo.

Una prelibatezza per il palato, servito freddo, nato per caso nel 2005 quando Ciro ha iniziato a sfornare i primi fiocchi. Oggi il suo successo è straordinario tanto da rendere impossibile il conto delle preparazioni sfornate.

© Riproduzione riservata

spot_img
spot_img
spot_img

Articoli correlati

La Guida agli Extravergini 2024: da 24 anni uno strumento per far conoscere oli, storie e territori

Un lavoro di squadra: 125 collaboratori in tutta l'Italia hanno recensito 686 aziende segnalando 1071 oli extravergini...

La pizzeria l’elementare fa poker: apre nella capitale la quarta sede a testaccio

La pizzeria L'elementare continua la sua espansione nella Capitale, e apre la sua quarta sede a Testaccio. Segue inarrestabile...

Pasquale Miele, da Mirandola al Campionato Mondiale della Pizza

Pasquale Miele, patron della pizzeria "Da Pasquale" di Mirandola, in provincia di Modena, un vero e proprio tempio della...

La sfogliatella si fa salata, un’eresia o una felice contaminazione?

La sfogliatella, nata come dolce conventuale con la forma che ricorda il cappuccio di un monaco, si...