A Port d’Alcúdia, lungo la costa settentrionale di Maiorca, c’è un indirizzo che parla italiano con straordinaria autenticità. Il merito è di Marco e Paola, coppia italiana con alle spalle una solida esperienza, che ha scelto di trasferire sull’isola uno stile gastronomico profondamente identitario.
Il loro obiettivo è chiaro: proporre una pizza che parli di casa, che racconti le nostre tradizioni senza cedere alla nostalgia, ma anzi con la forza gentile dell’innovazione ragionata. Una pizza contemporanea che nasce da scelte ben precise: fermentazione lenta, ingredienti certificati, impasto pensato con cura.
Tutto parte da una massa a biga, fermentata a lungo, che garantisce fragranza e leggerezza. Le farine, senza additivi chimici, provengono da mulini italiani selezionati. Gli ingredienti, tutti italiani, portano il sigillo della DOP o dell’IGP. La mozzarella di bufala è quella vera, il pomodoro arriva da filiere tracciabili, i salumi parlano le lingue regionali del nostro Paese. E la differenza si sente.
La pizza che arriva in tavola ha il profumo del grano, la croccantezza giusta, una digeribilità che sorprende, e una qualità complessiva che restituisce dignità piena a un prodotto troppo spesso svilito.
Il menu si sviluppa in un crescendo di consapevolezza. Le pizze classiche – Marinara, Margherita, Napoli, Prosciutto Cotto, Diavola, Prosciutto e Funghi, Bufalina, Quattro Stagioni e Capricciosa – sono eseguite con precisione millimetrica. Sono il fondamento del racconto, l’omaggio alla tradizione.
Poi arrivano le proposte più personali, le cosiddette speciali: l’Atomica con spianata calabra e cipolla, la Tonno e Cipolla con filetti freschi, la Carbonara con guanciale croccante, uovo e Pecorino Romano, la Mortazza con burrata e pistacchio, fino alla Tricolore Salmone, alla Quattro Formaggi, e alla Funghi Porcini con olio al tartufo bianco. Le composizioni sono equilibrate, mai ridondanti, costruite con misura e con una sensibilità da cucina d’autore.
Il percorso culmina con le Pizze di Maurizio Di Gregorio. La Pizza Stellata – con crema di porcini, provola affumicata, speck e crema al tartufo – è il manifesto del locale: intensa, armonica, profonda. Segue l’Estate, fresca e profumata con bufala, pomodorini e olio al basilico; l’Ortolana con verdure di stagione; e la Pizza del Giorno, un fuori carta che rispecchia la stagionalità e l’estro quotidiano.
Il pairing è curato in modo esemplare. Ogni pizza è abbinata a una selezione di birre artigianali italiane – in particolare Baladin – oppure a un calice di vino scelto con coerenza territoriale: Franciacorta Brut, Grillo di Sicilia, Primitivo, Rosso di Montalcino, Verdicchio, Prosecco Valdo Extra Dry. Una carta essenziale ma colta, che accompagna il percorso senza mai sovrastarlo.
Il locale, riaperto il 21 marzo 2025 con un concept rinnovato, accoglie con eleganza informale. Il servizio è preciso, cordiale, parlante. La sala è essenziale, luminosa, confortevole. Nulla è lasciato al caso, ma tutto sembra naturale. E questo è uno dei meriti più grandi.
Pizza Stellata è aperta da mercoledì a domenica, in Carrer de Diana 10, Port d’Alcúdia. È fortemente consigliata la prenotazione, soprattutto nei mesi estivi, quando la voce circola veloce tra residenti e viaggiatori attenti.
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Perché chi ama la pizza fatta bene, con attenzione e pensiero, qui trova qualcosa di raro: una stella che non brilla per effetto, ma per verità.






