Undici volte campione del mondo a Parma e acrobata della pizza, Leo Coppola, in quarant’anni di carriera, ha seguito attentamente e con passione l’evoluzione della pizza e, in questi giorni, con l’appena passata ricorrenza del World Pizza Day, sta presentando un’importantissima novità.
Si tratta della pizza per diabetici, una grande gioia per coloro i quali rinunciano a questo piatto a causa della malattia. “La pizza è in continua evoluzione – racconta Leo Coppola – e la grande novità di quest’anno è la pizza per diabetici. Si tratta di una pizza che in realtà fa bene a tutti, non solo ai diabetici. Utilizzando una fibra solubile nell’impasto si riduce il picco glicemico” rendendo la pizza non più un alimento da scongiurare e bandire dalla propria dieta.
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L’impiego della fibra solubile negli impasti è un’avanguardia che si affianca agli impasti senza glutine. La fibra è un ingrediente innovativo che migliora il profilo nutrizionale dell’impasto rendendolo leggero, digeribile e adatto a chi ha la necessità di controllare il livello di zuccheri nel sangue.
Originario di un piccolo paese pugliese Ascoli Satriano, Coppola ha iniziato la sua carriera come mugnaio per poi fare il panettiere, poi come cuoco e infine, pizzaiolo. Quando si trasferisce a Gavirate, in provincia di Varese, apre il suo ristorante – pizzeria “Vecchio Ottocento”, un angolo di Puglia nel nord Italia, dove ha iniziato a sperimentare e a perfezionare le sue ricette.







