È tornata a riunirsi la commissione De.C.O. del Comune di Civitavecchia. Dopo l’inserimento del biscottino natalizio di Civitavecchia come primo prodotto nell’albo dei prodotti De.C.O. – Denominazione Comunale di Origine – l’amministrazione sta lavorando su un’altra eccellenza civitavecchiese: la pizza di Pasqua.
La pizza di Pasqua è un dolce tipico della tradizione di Civitavecchia, gustato la mattina di Pasqua in accompagnamento a uova sode, salame, coratella d’agnello, carciofi alla romana, ricotta salata. Gli aromi all’anice e cannella lo rendono perfetto in abbinamento anche al cioccolato, sia al latte che nero.
«Dopo quello del biscottino di Natale – ha infatti spiegato l’Assessore al Commercio Enzo D’Antò – abbiamo definito anche il disciplinare per la pizza di Pasqua. Per l’occasione uno dei membri della commissione ha voluto portare un esempio concreto dei due prodotti preparati seguendo il disciplinare». Una verifica “pratica” quindi per procedere poi con l’iter burocratico andando ad arricchire l’albo comunale di un ulteriore prelibatezza.
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Ma come già spiegato, il marchio De.C.O. certificherà la produzione non solo di prodotti della città ma anche eventi della storia e della tradizione così da rendere riconoscibile, valorizzato ed esportabile quell’ampio bagaglio di eccellenze che appartengono a Civitavecchia. «L’obiettivo – come ricordato dall’assessore D’Antò – è quello di radicare le eccellenze del territorio non solo all’interno della nostra comunità, ma anche di portarle oltre i confini cittadini, trasformandole in un fattore di attrazione e sviluppo».







