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Pizza del weekend: pizza nduja e stracciatella dei Fratelli Coppola

Pizza del weekend questa settimana approda tra i sapori genuini e avvolgenti della buona pizza napoletana firmata Fratelli Coppola, una realtà solida e di spicco nel mondo pizza in Italia e in particolare nel territorio lombardo.

Una storia fatta di passione e amore per la cucina che vede come protagonista Umberto Coppola, tramandata nel corso degli anni ai tre figli: Ciro, Antonio e Katiuscia, che cresciuti nel locale di famiglia aperto a Como nel novembre del 2004, oggi portano avanti la tradizione di famiglia.

L’eccellenza delle materie prime utilizzate Presidio Slow Food, la genuinità delle loro creazioni e l’amore per uno dei piatti simbolo nel mondo della buona cucina la pizza napoletana sono tutti gli elementi che hanno permesso a questi giovani talenti di portare avanti il loro sogno: l’espansione del marchio Fratelli Coppola, con l’apertura sul territorio lombardo di diversi locali, Como – Como Lago – Bergamo e Milano.

Ciro, Katiuscia e Antonio Coppola

La proposta gastronomica ampia e selezionata, dalle pizze ai primi e secondi piatti, ha il cuore verace della tradizionale cucina napoletana. Un vero e proprio viaggio tra le tipicità partenopee nel territorio lombardo.

La pizza scelta per questo weekend è la “Pizza nduja e stracciatella”, la classica pizza verace napoletana con stile “a ruota di carro” o “rot e carrett”, caratterizzata da un gioco di sapori e consistenze molto invitante, accompagnati da un impasto soffice, fragrante nel morso e avvolgente. L’impasto segue i principi dettati dal disciplinare dell’associazione AVPN (Associazione Verace Pizza Napoletana) di cui Ciro coppola oggi è Brand Ambassador per la regione Lombardia.  

LEGGI ANCHE: Pizza del weekend: pizza fritta napoletana oversize di Giuseppe Vesi

LA RICETTA

Impasto

Viene realizzato con farina 00. Una volta preparato l’impasto e fatto lo staglio (la formazione dei panetti), viene lasciato riposare per un minimo di otto ore fino ad un massimo di 24 ore. Il peso del panetto è di 280 grammi. 

Topping

  • Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP;
  • olio Ufens di Maria Ianniciello Presidio Slow Food;
  • Stracciatella pugliese;
  • Nduja di Spilinga

PROCEDIMENTO

Dopo aver fatto riposare l’impasto, viene steso su una spianatoia e farcito con il pomodoro, la nduja, un giro di olio, basilico. Pronto per essere infornato. Fuori cottura aggiungere la stracciatella e ancora un filo di olio e basilico fresco.

ABBINAMENTO: un calice di vino bianco da uve Gewürztraminer dell’Alto Adige. Aromatico, pieno, intenso e di struttura. In linea generale, funzionano meglio i vini bianchi, perché contengono sostanze come i flavonoidi che aiutano a ridurre la sensazione di bruciore dettata dalla Nduja.

© Riproduzione riservata

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