Pizza del weekend questa settimana approda a Roma presso la pizzeria A Rota, luogo dove è possibile gustare la classica pizza romana, bassa e stesa con il mattarello, ma reinterpretata in chiave moderna.
Una pizzeria il cui nome già lascia perfettamente presagire il concept che si cela dietro la sua offerta gastronomica “A Rota – pizzeria romanesca” perché a Roma “annacce a rota” vuol dire andarci sotto, sviluppare una dipendenza; proprio questo è l’intento di Marco Pucciotti e del socio e pizzaiolo Sami El Sabawy, ovvero quello di mannare a rota i clienti facendo assaggiare loro qualcosa da cui non potranno fare a meno per la bontà.
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Oggi la pizzeria A Rota è diventata una vera e propria istituzione a Roma grazie alla maestria tecnica del suo pizzaiolo Sami El Sabawy dalla grande e importante esperienza professionale alle spalle. Infatti, ha gestito nel 2015 la pizzeria di Bonci “Pizzarium” oltre ad approfondire contemporaneamente le caratteristiche della pizza tonda della tradizione romana.
Studi e ricerche che gli hanno permesso di creare una pizza capace di distinguersi per la croccantezza sempre perfettamente equilibrata. Fondamentale l’utilizzo dell’alta qualità delle materie prime per cui è stato scelto un mix di farina 00 e integrale del Molino Mariani, storica azienda che lavora grani marchigiani e romagnoli. Per Sami El Sabawy non può mancare il suo matterello, necessario per creare un disco di pasta che risulterà essere fragrante e avvolgente al palato.
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Tutto questo gli ha permesso di creare un menu ad hoc, con pizze ricche e golose, realizzate con materie prime stagionali e con una particolare attenzione all’aspetto cromatico. Interessante la sezione riservata ai fritti, agli antipasti, le pizze classiche e non possono mancare i dolci.
Una delle ultime creazioni del creativo Sami El Sabawy è la pizza che ha voluto dedicare proprio al mese di marzo “Mo Marzo”; scelta che riflette l’idea di una pizza realizzata con ingredienti locali e di stagione.
Preparazione
Dopo aver realizzato il disco di pasta e steso con un mattarello, impreziosire con del fior di latte e finocchi in cottura; appena pronta fuori forno coppa di testa, concentrato di pomodorini arrosto, battuto di prezzemolo, aglio, olio e peperoncino.






