Torna la rubrica Pizza del weekend e questa settimana approda a Roma nella bellissima zona Tuscolana – Furio Camillo con due esperti e appassionati dell’arte bianca: Mario Panatta e Sara Longo patron di Pizza Chef.
Pizza Chef (Via Clelia, 63a Roma – Tel 06 8756 6046) è una realtà che ha tutto il sapore della passione e l’amore per la buona cucina italiana, in particolare per la tradizione gastronomica romana con la sua succulenta pizza in teglia.
Infatti, è proprio nella Capitale che la pizza in teglia trova le sue origini, alla fine degli anni settanta quando alcuni pizzaioli romani modificarono la forma del classico impasto del pane per realizzare la pizza dalla forma rettangolare, inizialmente nelle varianti bianca e rossa.
Ecco che dalla passione per la tradizione ma con un tocco identitario e creativo nasce nel 2017 Pizza Chef, un progetto realizzato quando Mario Panatta e Sara Longo rilevano un locale storico in via Clelia 63\a (zona Tuscolana – Furio Camillo).
L’insegna lascia intuire la vocazione della loro pizzeria al taglio che vede nel suo autore Mario la realizzazione degli impasti fragranti e sfiziosi in perfetta combinazione con la creatività e la maestria tecnica di Sara, la quale può vantare un’esperienza ventennale in cucine importanti.
La ricerca di materie prime di eccellenza è per loro un impegno quotidiano, puntando al rispetto della stagionalità e alla valorizzazione dei prodotti di realtà virtuose. Tutti elementi che hanno portato Pizza Chef a posizionarsi all’interno della classifica di 50 Top Pizza, nella categoria de Le 50 Migliori Pizze In Viaggio In Italia – da taglio e asporto – 2022.
Oltre alle teglie romane, da Pizza Chef si sfornano anche tonde contemporanee da asporto e gli immancabili fritti con le tante varianti di supplì che rendono Pizza Chef una tappa obbligatoria per chi si trova a Roma.
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Per i più golosi e amanti della tradizione nella sua pura essenza, assolutamente da provare è la pizza in teglia con polpette al sugo. Un ingrediente che ha tutto il profumo e sapore di casa, quello che può essere definito comfort food ovvero quel cibo che ci fa stare subito bene e ci riporta alla mente ricordi d’infanzia. Immancabile l’associazione polpette al sugo con la fragranza del pane appena sfornato, abbinamento da concedersi per fare una deliziosa scarpetta o perchè no, utilizzate come ingrediente su un fragrante e soffice strato di impasto.
Ingredienti per 315 g di impasto (1 teglia da 18 x 35 cm)
1 L di acqua fredda di rubinetto
5 g di lievito di birra fresco sciolto nell’acqua (sempre al di sopra dei 35°)
25 g di lievito naturale
1,3 kg di farina di media forza setacciata
26 g di sale
30 g di olio extravergine d’oliva
Utilizzare una macchina impastatrice, altrimenti iniziare in una ciotola aiutandosi con un cucchiaio e proseguire l’impasto a mano, con le mani leggermente unte. Versare l’acqua e il lievito nell’impastatrice attrezzata con il gancio, unire a poco a poco la metà della farina, il lievito naturale e lavorare, aggiungendo il resto della farina a pioggia, per 10 minuti, quindi aggiungere il sale, attendere un paio di minuti e unire l’olio. Continuare a lavorare con la macchina per altri 10 dieci minuti; in totale l’impasto deve essere lavorato per 20 minuti. Attendere un quarto d’ora, riaccendere la macchina e far fare all’impasto un altro giro. Inserire la pasta ottenuta in un contenitore che la contenga interamente.
Ingredienti per le polpette
Macinato di manzo
Parmigiano
Noce moscata, sale, pepe, pangrattato, prezzemolo
Formate delle polpette impastando gli ingredienti.

Ingredienti per il sugo
Cipolla
Pomodori pelati
Preparare un soffritto di cipolla e aggiungere poi i pomodori pelati schiacciati. Aggiungere infine le polpette e lasciare cuocere. Condire la pizza con le polpette e il loro sugo. Cuocere in forno. Ultimare in uscita con del pecorino grattugiato e prezzemolo.
Abbinamento
Una pizza dalla struttura gustativa importante grazie alla presenza delle rustiche e golose polpette al sugo che richiedono vini morbidi ma non troppo alcolici e con una struttura aromatica importante. Un esempio di abbinamento è Il Frappato 2021 di Occhipinti, un vino rosso con un’armonia gusto-olfattiva complessa tra il fruttato e speziato, seguita da una freschezza e persistenza avvolgente.






