Pizza del weekend questa settimana approda da Diametro 3.0, nelle sedi di Casoria e Volla, con una proposta che porta in tavola tutto il gusto dell’estate attraverso l’interpretazione creativa di Antonio Tancredi, il “Pittore della Pizza”: la “Scrunchy Crudo e Fichi”.
Protagonista del menu estivo di Diametro 3.0, questa pizza racconta la filosofia del maestro pizzaiolo attraverso ricerca, equilibrio e valorizzazione delle eccellenze del territorio. Una creazione che conquista già al primo sguardo e che, all’assaggio, gioca sull’incontro tra consistenze e sapori differenti, combinando dolcezza, sapidità e cremosità.
La “Scrunchy Crudo e Fichi” nasce da un impasto dalla consistenza particolare, croccante all’esterno e incredibilmente soffice all’interno, pensato per valorizzare ingredienti accuratamente selezionati. Sulla base trovano spazio il blu di bufala, il prestigioso Crudo d’Irpinia dell’azienda Giovanniello, una delicata stracciata di bufala e fichi freschi caramellati. A completare la pizza, all’uscita dal forno, un filo di olio extravergine d’oliva.
Il risultato è un equilibrio tra la nota intensa e sapida del prosciutto crudo, la componente cremosa dei latticini e la naturale dolcezza dei fichi, trasformati dalla caramellizzazione in un elemento capace di caratterizzare ulteriormente la pizza. Un insieme di contrasti che fa della Scrunchy Crudo e Fichi una delle proposte più rappresentative della stagione estiva di Diametro 3.0.
Con questa creazione Antonio Tancredi prosegue il percorso che lo ha portato a interpretare la pizza come una vera e propria opera gastronomica. Non a caso il pizzaiolo è conosciuto come il “Pittore della Pizza”: per Tancredi l’impasto diventa una tela e gli ingredienti assumono il ruolo dei colori, da combinare attraverso tecnica, sensibilità estetica e ricerca del gusto.
Diametro 3.0, un menu che esalta i sapori stagionali
Ma il viaggio gastronomico proposto da Diametro 3.0 per l’estate non si esaurisce con la Scrunchy Crudo e Fichi. Il menu attraversa ingredienti stagionali, richiami alla Campania e interpretazioni contemporanee della tradizione napoletana.
Tra le altre Scrunchy spicca la “Caprese di Bue”, realizzata con carpaccio di pomodoro cuore di bue di Sorrento, origano di montagna, pesto di basilico, mozzarella di bufala campana DOP e polvere di pomodoro. Una pizza che parte da uno degli abbinamenti più riconoscibili della cucina mediterranea per restituirlo attraverso una veste contemporanea ed elegante.

Dal carattere più deciso è invece la “Finocchiona”, nella quale la mozzarella di bufala incontra la Finocchiona IGP stagionata cinque mesi, accompagnata da rucola selvatica, pomodorini semi dry e una delicata nota di aceto balsamico. Ingredienti diversi per intensità e consistenza, costruiti per trovare nel morso un equilibrio tra freschezza, aromaticità e sapidità.
Ampio spazio è riservato anche alle pizze dell’innovazione, vero laboratorio creativo di Antonio Tancredi. La “Piselli Cento Giorni” rende omaggio ai prodotti del territorio campano con piselli del Vesuvio in doppia cottura, provola di Agerola, cipollotto nocerino caramellato, pancia cotta arrotolata, crema di Pecorino Carmasciano, zeste di arancia e olio extravergine d’oliva. Una composizione complessa, costruita attraverso profumi, consistenze e contrasti.
Originale anche “Italy”, una montanara prima fritta e successivamente asciugata al forno, completata con rucola selvatica, datterini rossi e gialli, stracciatella di bufala e olio extravergine di oliva Torretta. Una proposta che utilizza una tecnica profondamente legata alla tradizione napoletana rileggendola in chiave più contemporanea.
Accanto alla sperimentazione resta infatti centrale il legame con la grande scuola della pizza napoletana. Ne è esempio la “Ciurì”, preparata con provola di Agerola DOP, salame napoletano e fiori di zucca e completata all’uscita con ricotta di bufala, pepe, olio extravergine salentino premuto a pietra e basilico fresco.
Immancabile la Margherita, espressione dell’identità della pizzeria, preparata con pomodoro San Marzano DOP, fior di latte di Agerola, Grana Padano stagionato 16 mesi, basilico fresco e olio extravergine di oliva Torretta. Una proposta apparentemente essenziale, nella quale la qualità delle materie prime e il lavoro sull’impasto diventano ancora più determinanti.
Il menu ideato da Antonio Tancredi si completa con una selezione di antipasti della tradizione napoletana, insalate fresche pensate per la stagione estiva e una carta beverage studiata per accompagnare le diverse proposte gastronomiche, tra birre artigianali, vini e drink selezionati.
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Con la “Scrunchy Crudo e Fichi”, Diametro 3.0 conferma così una filosofia in cui innovazione e tradizione procedono insieme. Tecnica, estetica e gusto convivono in una pizza che utilizza ingredienti riconoscibili per costruire accostamenti nuovi, senza perdere il legame con l’identità gastronomica campana.
Una visione che Antonio Tancredi porta avanti trasformando ogni impasto in una tela e ogni ingrediente in un colore, alla ricerca di una pizza contemporanea capace di sorprendere senza rinunciare alle proprie radici.
Diametro 3.0
Sedi di Casoria e Volla






