Pizza del weekend questa settimana approda a Casalnuovo di Napoli, nella pizzeria I Caporale (via Nazionale delle Puglie, 83) con il “Caporalotto”, senza dubbio la creazione che rappresenta l’essenza della passione e dell’impegno del maestro pizzaiolo Raffaele Caporale.
Tra le proposte di punta del menu, il Caporalotto, molto più di una pizza: una vera e propria dichiarazione d’amore per la tradizione gastronomica di Napoli, con un tocco di innovazione che lo rende irresistibile.
Preparato con un impasto arricchito da semi di chia, lino e papavero, il Caporalotto offre una croccantezza perfetta, un equilibrio tra leggerezza e consistenza che conquista il palato al primo morso. La qualità delle materie prime è al centro di questa creazione: le farine Varvello, a basso impatto glicemico, provenienti da cereali antichi di tipo 0 e 1, sono la base di un impasto che riposa per ben 36 ore, seguito da 12 ore di lievitazione, questo processo meticoloso conferisce alla pizza una digeribilità superiore e un sapore che
racconta la storia della nostra terra.

“Il Caporalotto prende il nome dal cognome che portiamo, un omaggio alla nostra tradizione familiare – afferma Raffaele Caporale – . Per arricchire il sapore, aggiungiamo i cereali antichi che conferiscono quel profumo autentico e rustico di un tempo. Inoltre, per garantire una croccantezza perfetta, la cottura avviene completamente in forno elettrico”. Il Caporalotto è, quindi, un’esperienza gastronomica completa, che spazia dalla versione salata a quella dolce, soddisfacendo ogni tipo di palato.
Il menù de “I Caporale” ha diverse e appetitose varianti, che uniscono tradizione e innovazione. La proposta “Napoli a modo nostro” regala un sapore ricco e intenso, grazie alla farcitura di friarielli in crema, friarielli spadellati, salsiccia e provola. Un omaggio alla tradizione partenopea è invece la “Genovese di Scottona”, con carne di scottona e un ragù che sprigiona tutta la sua bontà. La freschezza estiva è invece protagonista della variante “Zest”, con mortadella, stracciata di bufala e zest di limone, per un contrasto delicato e aromatico. Infine, la variante “Patapò” avvolge il palato con porchetta, patate al forno, provola e fonduta al fior di latte, in un piatto ricco di sapore e tradizione.
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Dunque, un impasto innovativo, ma nelle farciture si rimane fedeli alla tradizione. “Ogni pizza che sforno è un piccolo pezzo di vita, ed è per questo che ci metto tutta la passione e l’amore che ho per questo mestiere. Ogni mia preparazione non è solo un piatto, ma un’esperienza che parla di Napoli, della nostra storia, delle nostre radici”, conclude Raffaele Caporale la cui filosofia di lavoro non segue le mode del momento, ma è ancorata saldamente alla tradizione, con il desiderio di innovare senza mai tradire le origini.






