Un panettone che custodisce i profumi e i sapori più autentici della Costiera Sorrentina. Lo sforna il famoso chef stellato di Vico Equense, Peppe Guida, coadiuvato dal figlio Francesco nel laboratorio di Alberi.
La realizzazione ha davvero le caratteristiche dell’artigianalità, senza il supporto di un laboratorio professionale né di macchinari sofisticati, ma rigorosamente a mano. Impastando in piccole quantità, Francesco controlla ogni fase con uno sguardo attento, lasciando lievitare i panettoni nella cucina della villa, duecentoquaranta metri sul livello del mare del Golfo di Napoli, a Montechiaro, una piccola frazione di Vico Equense.
“Quando parlo di panettone artigianale, penso a un prodotto unico, in cui ogni fase della lavorazione viene seguita con cura e attenzione. Francesco vive completamente immerso nel suo universo fatto di lievito madre, preparazione degli ingredienti e tempi di lievitazione. Quando sforna, il profumo avvolgente di spezie e bontà ripaga ogni sforzo e fatica. È un’esperienza straordinaria, che vorrei riuscire a trasmettere. Francesco preferisce lavorare da solo: è il suo modo per garantire che ogni panettone abbia il sapore e i profumi perfetti. Nonostante la stanchezza, lo fa con felicità e orgoglio, perché nulla lo rende più soddisfatto,” racconta Peppe Guida. Francesco Guida, tra i più promettenti panificatori italiani, è il figlio dello chef stellato Peppe Guida, con cui collabora come pastry chef. Insieme, hanno dato vita a un ambizioso progetto dedicato alla produzione artigianale di prodotti tipici: dai lievitati, come panettoni, pandori e colombe, alla piccola pasticceria tradizionale, tra cui struffoli, mostaccioli e Roccocò, disponibili nei cofanetti natalizi.
Ogni creazione è realizzata esclusivamente con materie prime italiane di altissima qualità, molte delle quali provengono dall’orto biologico di Montechiaro. Alveolatura ampia e uniforme, lievitazione impeccabile, una sofficità che conquista: il panettone di Francesco Guida è il capolavoro di chi ha fatto del tempo il suo alleato. Il suo cavallo di battaglia è la versione con mela, uvetta e cannella, ma la gamma di gusti è ampia e ricercata.
Ogni variante, dal tradizionale al fondente e amarena, fino a quello con albicocca, o pasta di mandorla e mandarino, e ancora cioccolato al latte e caffè, è realizzata con ingredienti di altissima qualità, prodotti nell’azienda agricola di famiglia o selezionati da piccoli produttori locali.
“Per i miei panettoni utilizzo esclusivamente lievito madre, che rinfresco in planetaria e pirlo a mano. Ne produco pochi, perché amo curare ogni passaggio personalmente. Tutto è realizzato artigianalmente: dalla farcitura ai canditi, dalla mela essiccata alle amarene, ogni ingrediente viene preparato internamente.
La pirlatura è eseguita da me su ogni panettone, nel mio laboratorio a Montechiaro, dove lavoro tutti i giorni, spesso anche di notte. Non utilizzo conservanti: qualità, morbidezza, gusto e profumo sono il mio impegno, e sono rigorosamente naturali,” racconta Francesco Guida.
La cucina di casa Guida nasce da un’armonia familiare: Nonna Rosa, maestra di Peppe Guida, ha trasmesso la tradizione che oggi vive nell’Antica Osteria Nonna Rosa e in Villa Rosa. Accanto a lui, il figlio Francesco, esperto panificatore, e un team affiatato che cura ogni dettaglio, dalla lavorazione artigianale alle confezioni e consegne. Tutto è realizzato a mano, incarnando ciò che Peppe Guida chiama “Intelligenza Artigianale”.

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Peppe Guida è uno chef stellato di Vico Equense, noto per il suo legame con il territorio campano e la passione per la pasta secca, elemento centrale della sua cucina. Autodidatta, ha trasformato la tradizione napoletana in una cucina autenticamente nuova, ispirata ai ricordi d’infanzia.






