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Nutella sceglie il croccante pane calabrese per un abbinamento vincente

Nutella, la crema spalmabile più conosciuta al mondo, premia le eccellenze dell’arte bianca italiane in particolare il tradizionale pane calabrese di Cerchiara. 

Per creare il connubio perfetto tra “pane e Nutella” Ferrero ha selezionato una serie di lievitati provenienti tra le diverse regioni italiane tra cui spicca il Pane di Cerchiara, frutto di una tradizione antichissima.

La particolarità del pane di Cerchiara, analizzata per Ferrero dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, è “la mollica compatta ma ben alveolata che accoglie Nutella facendo emergere gli aromi tostati e biscottati”; non solo, a differenza di altri lievitati, ha una dimensione piuttosto grande e una forma particolare,“rotonda con un rigonfiamento laterale, detto ‘rasella’, ottenuto ripiegando il pane su stesso”.

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Anche l’impasto richiede una preparazione particolare“è composto da farina di grano tenero, crusca o farina integrale, acqua di montagna e lievito madre” spiega Ferrero. Una volta pronto, “l’impasto viene lasciato riposare in grandi cassettoni di legno, appoggiato su un telo per essere poi cotto in un forno alimentato da legno di castagno o di faggio, a una temperatura di 300 gradi”. Infine l’ultimo passaggio, quello fondamentale, il taglio: “il pane va disposto sul tavolo orizzontalmente, tagliando fette non troppo sottili e Nutella va spalmata con delicatezza, riempiendo tutti gli alveoli con cura”.

Pane di Cerchiara

Cerchiara di Calabria è un piccolo paese della provincia di Cosenza, situato nel Parco nazionale del Pollino. Una delle sue specialità è il pane perfettamente riconoscibile perché è compatto, rotondo e con una sorta di gobba, cioè di rigonfiamento laterale, la cosiddetta “rasella”, data dalla chiusura che viene fatta ripiegando la pasta su stessa.

Ciò che lo impreziosisce è l’utilizzo per la sua creazione di un antico lievito madre naturale, che le famiglie di Cerchiara si tramandano da tempi lontani. Una tipologia di pane che può essere definita “al femminile”, visto che sono proprio le donne ad essere le titolari dei panifici attivi e ad essere le depositarie della singolarità di questa bontà. La lunga lievitazione, di almeno sei ore, in larghi cassettoni di legno, conferisce al pane di Cerchiara particolare leggerezza e digeribilità, oltre a fare sì che questo pane duri molto di più degli altri nel tempo, anche fino a quindici giorni.

© Riproduzione riservata

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