Considerato tra i padri della pasticceria italiana, Stefano Mantero nel 1972 aveva fondato la sua omonima pasticceria nel quartiere di Sampierdarena a Genova.
Stamattina all’età di 87 anni è morto Stefano Mantero apprezzato in Italia e nel mondo per la sua maestria nella decorazione in ghiaccia e nella confetteria tutta, oltre ad essere un fine lievitista, molto abile anche nelle torte da credenza. Appartenente alla quarta generazione di esperti di arte bianca, nel 1972 aveva fondato la sua omonima pasticceria nel quartiere di Sampierdarena a Genova, insieme all’amata moglie Anna Maria Ventura.
Mantero si formo con il maestro Guido Bellissima ed era amante dell’arte in tutte le sue sfaccettature, diventando un punto di riferimento non solo nazionale per il suo talento nella decorazione, con una predilezione per la ghiaccia reale, formando numerose generazioni di professionisti. Un successo ottenuto lavorando con passione, tenacia ed onestà e allo stesso tempo con umiltà e curiosità, fino all’ultimo giorno.
Una passione che mantenne fino agli giorni, infatti, non ha mai smesso di entrare nel suo laboratorio, per vivere la sua amata pasticceria e offrire consigli, fiero di come la “nuova storica” Pasticceria Mantero si era trasformata con la guida della figlia Stefania.






