Anche la pizza non è immune dall’aumento dei prezzi che nell’ultimo anno ha colpito l’Europa. Eurostat ha calcolato l’aumento del prezzo della pizza nell’UE in base all’inflazione.
Nell’ultimo anno, principalmente a causa del conflitto tra Russia e Ucraina, c’è stato un costante e generalizzato aumento dei prezzi che ha colpito indistintamente tutti i settori dell’economia in Europa. Non è stato esente da ciò ovviamente il mondo della pizza che ha risentito di troppi aumenti che hanno colpito i vari processi della sua realizzazione.
Il primo fattore, sicuramente quello più consistente, è quello dell’aumento dell’energia elettrica che ha colpito indistintamente tantissime pizzerie, specialmente quelle che utilizzano i forni elettrici o a metano. In forte aumento anche il costo della farina che nel giro di un anno ha sfiorato il 90% di aumento.
Ad aumentare in maniera consistente anche le passate di pomodoro, i latticini, i salumi, l’olio d’oliva e le verdure varie, tutti prodotti base di una pizza. Con l’aumento del prezzo di carta e cartone, inoltre, sono aumentati in maniera considerevole i prezzi delle scatole d’asporto della pizza.
A calcolare l’aumento dei prezzi della pizza nell’ultimo anno è stata Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Ue che raccoglie ed elabora dati provenienti dagli Stati membri dell’Unione europea a fini statistici. In base a questi dati è emerso che da dicembre 2021 a dicembre 2022 il prezzo della pizza in Europa è cresciuto mediamente del 15,9%.






