Quando si parla di pizza, il pensiero vola immediatamente a Napoli, ma alcune teorie sostengono che le origini di questa prelibatezza potrebbero essere ricondotte addirittura all’antica Roma.
Ma quanto c’è di vero? Esploriamo i miti, le leggende e i fatti storici legati alla pizza in epoca romana.
La “Proto-Pizza” romana: focacce e Panis Quadratus
Gli antichi romani consumavano diversi tipi di focacce a base di farina, acqua e olio, cotte su pietra. Una delle ricette più conosciute era il panis focacius, che potrebbe essere considerato un lontano antenato della pizza moderna. Spesso arricchito con erbe aromatiche, formaggi o miele, questo pane semplice era un alimento base della dieta romana.
Altre testimonianze parlano del panis quadratus, un pane rotondo con incisioni sulla superficie per facilitarne la suddivisione. Anche se non possiamo definirlo “pizza” nel senso moderno, è interessante notare la somiglianza nella forma e nell’uso quotidiano.
Il “garum” ed altri condimenti
Un altro punto interessante è il condimento. Gli antichi romani amavano il garum, una salsa fermentata di pesce, utilizzata per insaporire quasi tutto. Si ipotizza che anche le focacce potessero essere condite con questa salsa insieme a olive, formaggi freschi o verdure. Questo tipo di preparazione può essere visto come una sorta di “prototipo” della pizza.
Niente pomodoro
Ovviamente, una grande differenza rispetto alla pizza moderna è l’assenza del pomodoro, che arrivò in Europa solo nel XVI secolo, dopo la scoperta delle Americhe. Questo ingrediente fondamentale della pizza come la conosciamo oggi era totalmente estraneo alla cucina romana.
La proto-pizza nella letteratura antica
Plinio il Vecchio, nel suo Naturalis Historia, menziona focacce sottili cotte con olio e spezie. Anche Virgilio, nell’Eneide, fa un riferimento interessante: durante un banchetto, Enea e i suoi compagni consumano focacce su cui vengono serviti ortaggi e verdure. Si potrebbe interpretare questo come un antenato della pizza, anche se l’idea rimane ampiamente speculativa.
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Mito o realtà?
Pur non potendo affermare che gli antichi romani mangiassero la pizza come la intendiamo oggi, è evidente che avevano sviluppato una tradizione culinaria basata su pani conditi e focacce che richiamano l’idea di una pizza primitiva. Tuttavia, il vero salto verso la pizza moderna avvenne solo secoli dopo, con l’introduzione del pomodoro e la nascita della pizza napoletana.






