Ci sono dolci che si mangiano. E poi ci sono cioccolati che si leggono. Come fossero libri da sfogliare con i sensi. Lavoratti 1938 è questo: un marchio storico della costa ligure che ha saputo reinventarsi, trasformando la tradizione del cioccolato artigianale in una narrazione di territorio, bellezza e gusto mediterraneo.
Fondata a Varazze, in Liguria, nel 1938, la cioccolateria Lavoratti è oggi simbolo di una nuova era: più consapevole, elegante, sostenibile. Non è solo un laboratorio di sapori, ma un progetto culturale in cui il cioccolato diventa esperienza, racconto, viaggio. Un’evoluzione iniziata sotto la guida di imprenditori visionari e creativi, tra cui figura lo scrittore Fabio Genovesi, che ha saputo infondere ai prodotti una poetica rara nel mondo del food.
Le confezioni richiamano l’estetica dei libri, con grafiche d’autore e titoli evocativi. Ogni prodotto ha una sua storia, un suo ritmo, una sua emozione. Emblematiche in questo senso le celebri “Matite di cioccolato”, barrette ripiene che si ispirano alla matita come simbolo di creatività. Disponibili in dodici gusti, giocano con contrasti sorprendenti: limone e zenzero, pistacchio salato, caramello croccante, caffè e cardamomo. Non semplici snack, ma piccoli saggi di arte cioccolatiera. Le praline numerate, prive di coloranti e conservanti, sono invece accompagnate da una legenda, quasi fosse una mappa sensoriale da seguire, con ingredienti pregiati come il sale marino di Trapani IGP o il pistacchio verde di Bronte DOP.
Lavoratti non è solo eleganza: è anche collaborazione d’eccellenza. Celebre la partnership con Gucci Osteria che ha dato vita all’Uovo di Pasqua al cioccolato fondente 70% monorigine Ecuador, arricchito con lampone e ibisco. Una vera opera d’arte, come l’Uovo Futurista, prodotto in edizione limitata con guscio in ceramica dipinta a mano, ispirato alle forme e ai colori del Futurismo italiano: al suo interno, cioccolato fondente 88% con scaglie di grué di cacao. Al cuore di tutto, però, resta la filosofia Lavoratti: fare cioccolato con stile e coscienza.
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A partire dalle materie prime, selezionate con rigore tra filiere etiche, monorigini certificate e piccoli produttori italiani. L’attenzione alla sostenibilità si traduce in imballaggi plastic-free e riciclabili, mentre la produzione resta saldamente ancorata all’artigianalità. Il Mediterraneo non è solo fonte di ispirazione, ma vera anima delle ricette: il profumo degli agrumi, il sale del mare, la morbidezza dell’olio extravergine, la dolcezza sapida dei frutti secchi. Sapori che si trasformano in tavolette gourmet, come quella al fondente con sale marino o la versione con noci pecan e cannella.
Lavoratti 1938 non produce solo cioccolato: crea un linguaggio. Un codice fatto di emozione, bellezza e ricerca. È la dimostrazione che anche un gesto quotidiano – rompere una tavoletta, assaporare una pralina – può diventare rituale, cultura, racconto.






