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La “Signorina Jamm’IA”è la pizza ideata dall’intelligenza artificiale sfornata in Brasile

“Signorina Jamm’IA” è il nome della prima pizza ideata da un’intelligenza artificiale e sfornata nella pizzeria “Leggera Pizza Napoletana” a San Paolo, in Brasile.

I titolari della pizzeria, André Guidon, Fabio Muccio e Bruno Caccavale, hanno deciso di affidarsi all’intelligenza artificiale, che ha elaborato un algoritmo predittivo sulla base di dati forniti da Fabio Muccio, pizzaiolo napoletano con trent’anni di esperienza. L’algoritmo ha preso in considerazione ingredienti, tecniche di impasto e cottura, gusti e preferenze dei clienti, elaborando una ricetta unica e innovativa.

Dieci anni di dati, raccolti dalle preferenze e dai suggerimenti dei clienti della pizzeria “Leggera Pizza Napoletana” a San Paolo, in Brasile, sono stati la base per la creazione della “Signorina Jamm’IA”. L’algoritmo predittivo, sviluppato da Fabio Muccio su Power BI, ha analizzato queste informazioni, fornendo a ChatGPT i 10 ingredienti più amati dai clienti. Lo chef André Guidon ha poi lavorato su questi dati per sviluppare il concetto di pizza. ChatGPT ha quindi proposto diverse combinazioni di ingredienti, e attraverso un dialogo con lo chef si è arrivata alla ricetta finale.

la pizza di per se si presenta con un Impasto leggero e altamente digeribile, un gusto equilibrato e raffinato e Ingredienti di alta qualità tra cui: pomodoro San Marzano DOP, mozzarella di bufala campana, prosciutto crudo di Parma, rucola selvatica, ciliegie di bufala, scaglie di Grana Padano e olio extravergine d’oliva.

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“È stato interessante poter testare i limiti dell’intelligenza artificiale e capire come ragiona”, ha detto André Guidon alla giornalista del Gambero Rosso. “Le vendite stanno andando benissimo, vuoi per la curiosità, vuoi perché la pizza riprende uno stile tradizionale”.

La pizza è stata accolta con grande entusiasmo dai clienti che ne hanno apprezzato la leggerezza, la digeribilità e l’originalità degli ingredienti. Signorina Jamm’IA rappresenta un esempio di come l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata in ambito culinario per creare nuove esperienze di gusto, in collaborazione con la tradizione e l’esperienza di pizzaioli esperti.

Il futuro della pizza potrebbe essere davvero nelle mani dell’intelligenza artificiale, aprendo nuovi orizzonti per la creazione di pizze personalizzate e innovative.

© Riproduzione riservata

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