spot_img
spot_img
spot_img
NotizieLa pizza diventa lusso,...

La pizza diventa lusso, la pizza “Luigi XIII” dello chef Renato Viola

Nel panorama culinario contemporaneo, la pizza si è evoluta da semplice pietanza quotidiana ad opera d’arte culinaria. Esistono infatti pizze che raggiungono prezzi esorbitanti, frutto di una sapiente combinazione di ingredienti ricercati e maestria artigianale.

Dietro il costo elevato si cela un mondo di segreti:

  • Materie prime di altissima qualità: la selezione accurata di ingredienti pregiati, come caviale, diamanti o gamberoni rossi, rappresenta un elemento fondamentale per creare un’esperienza gastronomica senza precedenti.
  • Lunga lievitazione e lavorazione artigianale: la base della pizza viene sottoposta a un processo di lievitazione che può durare fino a 72 ore, conferendole una morbidezza e un sapore unici. Ogni dettaglio, dalla preparazione all’impiattamento, è curato con meticolosa attenzione.
  • Esclusività e raffinatezza: queste pizze sono spesso concepite come opere d’arte culinarie, destinate a un pubblico ristretto di intenditori che ricercano un’esperienza culinaria fuori dal comune.

Un esempio emblematico è la pizza “Luigi XIII” dello chef Renato Viola, Venduta al prezzo di 8.300 euro per due persone, rappresenta l’apice del lusso gastronomico. Ciò che rende questa pizza così straordinaria non è solo la maestria culinaria, ma soprattutto le materie prime utilizzate. La base, sottoposta a una lievitazione di 72 ore, diventa un’esplosione di morbidezza e sapore unico. Il sale australiano di Murray River e le tre diverse varietà di caviale, tra cui Oscietra Royal Prestige e Beluga Kaspia, sono solo alcune delle prelibatezze che la compongono.

LEGGI ANCHE: Mängata – Contemporary Pizza, una nuova tappa per i gourmands

Ma non finisce qui, gamberoni rossi, aragosta e cicala del Mediterraneo si uniscono a questo piatto per creare un’esperienza culinaria senza pari. Il tocco finale è dato dal Cognac, che conferisce un’ulteriore nota di raffinatezza. Ogni dettaglio, dall’elaborazione degli ingredienti alla presentazione estetica, è studiato con cura per garantire un’esperienza culinaria indimenticabile.

Questa pizza, simbolo di lusso e raffinatezza, rimane un sogno irraggiungibile per la maggior parte delle persone, ma rappresenta anche l’apice dell’arte culinaria e della creatività degli chef che superano ogni limite per offrire un’esperienza gastronomica unica nel suo genere.

© Riproduzione riservata

spot_img
spot_img
spot_img

Articoli correlati

Quarta apertura per il “Re dei supplì”che adesso punta sui fritti

Venanzo Sisini, il “Re dei supplì”, ha aperto il quarto indirizzo suggellando la collaborazione con l’imprenditore Marco...

PizzBurgh e Francesco Arena insieme per la pizza “Gran Messina”, un connubio di sapori e tradizione

Nasce la pizza Gran Messina dedicata alla città. Da un'idea di Mirko Iannello e Francesco Arena. Alla...

La Guida agli Extravergini 2024: da 24 anni uno strumento per far conoscere oli, storie e territori

Un lavoro di squadra: 125 collaboratori in tutta l'Italia hanno recensito 686 aziende segnalando 1071 oli extravergini...

La pizzeria l’elementare fa poker: apre nella capitale la quarta sede a testaccio

La pizzeria L'elementare continua la sua espansione nella Capitale, e apre la sua quarta sede a Testaccio. Segue inarrestabile...