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La pizza di Tramonti, dall’entroterra amalfitano al mondo

Nascosta tra le colline dell’entroterra amalfitano, la piccola Tramonti custodisce un tesoro gastronomico inestimabile: la pizza di Tramonti.

Tra pizza e Napoli la connessione sembra quasi in automatica nella testa di tutti ma, la storia della sua diffusione dentro e fuori dai confini campani è legata anche a un’altra località, meno conosciuta e situata nell’entroterra della Costiera Amalfitana, Tramonti.La sua storia affonda le radici nella tradizione contadina, con un impasto semplice e ingredienti genuini come il pomodoro, l’olio e l’origano. Le prime attestazioni della pizza a Tramonti risalgono al XIX secolo, quando questa focaccia condita era un piatto tipico consumato durante le feste e le ricorrenze. L’emigrazione dei tramontani nel dopoguerra ha avuto un ruolo fondamentale nella diffusione della pizza in diverse parti d’Italia e del mondo.

I pizzaioli, spinti dalla necessità di trovare fortuna, hanno portato con sé la loro arte culinaria, aprendo pizzerie e facendo conoscere il sapore unico della pizza di Tramonti. Tra i primi a emigrare ci fu Luigi Giordano, che nel 1951 aprì la pizzeria Marechiaro a Loreto di Novara. Il suo successo ispirò molti altri tramontani a seguire le sue orme, creando una vera e propria diaspora di pizzaioli che diffusero la pizza di Tramonti in tutto il Centro-Nord Italia.

Ciò che distingue la pizza di Tramonti da quella napoletana è l’impasto più rustico, ottenuto con farine integrali e una lievitazione più lunga. L’utilizzo di farine integrali conferisce alla pizza un sapore più deciso e una consistenza più corposa. La lievitazione più lunga, invece, rende l’impasto più leggero e digeribile. La cottura avviene in forni a legna a temperature più basse, regalando una pizza con una crosta croccante e un cuore morbido e saporito. La pizza di Tramonti si distingue anche per la sua forma, che è generalmente più piccola e rotonda rispetto a quella napoletana.

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Nel corso del tempo la ricetta della pizza di Tramonti si è evoluta, senza mai tradire la sua essenza originaria. La seconda generazione di pizzaioli sperimenta con nuovi metodi di cottura e accostamenti di sapori, utilizzando ingredienti ricercati e di stagione. Tra le innovazioni più recenti troviamo l’utilizzo di farine alternative, come quelle di kamut o di farro, e l’introduzione di nuovi condimenti, come i formaggi DOP campani o le verdure di stagione.

La De.Co. del Comune di Tramonti, ottenuta nel 2010, tutela la qualità e la tradizione della pizza, garantendo ai consumatori un prodotto autentico e genuino. L’Associazione Pizza Tramonti, fondata nel 2019, organizza eventi e attività per promuovere la conoscenza e il consumo di questa specialità culinaria. Tra le iniziative più importanti ricordiamo la Festa della Pizza di Tramonti, che si tiene ogni anno nel mese di agosto, e il Pizza Academy, un corso di formazione per pizzaioli.

La pizza di Tramonti rappresenta un connubio perfetto tra tradizione e innovazione. La sua storia affascinante e il suo sapore unico la rendono un prodotto di eccellenza, capace di conquistare un posto di rilievo nel panorama gastronomico italiano e internazionale. La pizza di Tramonti è un esempio di come la cultura gastronomica locale possa evolversi e diffondersi grazie all’incontro di diverse esperienze. Il suo futuro è radioso, grazie al lavoro appassionato dei pizzaioli tramontani e al crescente interesse dei consumatori per i prodotti di qualità e di tradizione.

© Riproduzione riservata

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