È il nome a trarre inganno, perché la “Pizza de Natà“, conosciuta anche come pizza di Natale è un dolce tradizionale dell’entroterra marchigiano che, nella forma, ricorda il classico panettone, pur distinguendosi per sapore e ingredienti.
Le sue radici affondano nella cultura contadina, quando il periodo delle feste era propizio per riunire le famiglie e creare un dolce con i prodotti offerti dalla terra in quella stagione. Un velo di simbolismo si cela dietro ogni ingrediente, come le noci associate alla rigenerazione, i fichi secchi alla fertilità e l’uvetta, che rappresentava un augurio di prosperità e abbondanza per l’anno nuovo.
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Nelle versioni più recenti, si possono trovare aggiunte di cioccolato tritato o cacao in polvere, che rendono la preparazione ancora più golosa. Per prima cosa si inizia con la realizzazione della pasta di pane, ottenuta mescolando farina, lievito di birra, olio d’oliva, sale, zucchero e acqua tiepida fino a formare un impasto morbido. Dopo una prima lievitazione, si incorporano gli altri ingredienti, creando un composto omogeneo. L’impasto viene poi posto in una teglia unta d’olio e lasciato lievitare nuovamente per diverse ore prima della cottura in forno a 220 °C per circa 40-50 minuti.
Ecco le dosi degli ingredienti per 8 persone:
500 g farina 00
3 g lievito di birra secco
80 g olio di semi di girasole
50 g zucchero
220 g acqua
1 pizzico sale fino
300 g fichi secchi a pezzetti
150 g noci
150 g mandorle pelate
1 cucchiaio cacao amaro
1 cucchiaino cannella in polvere
1 arance per la scorza






