spot_img
spot_img
spot_img
PanificazioneLa città italiana dove...

La città italiana dove la pizza costa meno. Ecco la classifica completa

È possibile mangiare una buona pizza a un costo basso in Italia? Si, come dimostra con una classifica il Rapporto ristorazione 2023 della Fipe, la Federazione dei pubblici esercizi. Scopriamo in quale città.

Come dimostra il Rapporto ristorazione 2023 della Fipe nella classifica del Rapporto ristorazione 2023 tra le pizze più a buon mercato in Italia c’è quella che si mangia a Rovigo, dove la pizza costa 8,09 euro.

Secondo posto per Livorno con un costo medio di 8,39 euro. In terza posizione c’è Reggio Calabria con 8,58 euro. Quarto posto Ascoli (8,61 euro) e quinto Vercelli (8,70 euro).

LEGGI ANCHE: L’inflazione colpisce anche la pizza: ecco quanto è aumentato il prezzo in un anno

L’aumento dei prezzi della pizza, così come di altri prodotti alimentari, è stato causato dalla crescita dell’inflazione, dovuta, a sua volta, dall’aumento dei costi delle materie prime. “Ristoranti tradizionali e pizzerie – si legge nel rapporto – registrano in media d’anno rispettivamente aumenti del 4,7% e del 5,4%”. La metà degli imprenditori, tuttavia, dichiara di non aver ritoccato ulteriormente i prezzi per paura di perdere clienti.

La classifica completa:

6. Pescara (8,84 euro)

7. Napoli (8,99 euro)

8. Lucca (9,34 euro)

9. Belluno (9,52 euro)

10. Catanzaro (9,71 euro)

11. Bari (9,75 euro)

12. Cagliari (9,97 euro)

13. Messina (10,11 euro)

14. Verona (10,11 euro)

15. Roma (10,15 euro)

16. Lodi (10,18 euro)

17. Trieste (10,18 euro)

18. Alessandria (10,19 euro)

19. Bergamo (10,22 euro)

20. Brescia (10,23 euro)

21. Genova (10,31 euro)

22. Torino (10,34 euro)

23. Lecco (10,39 euro)

24. Aosta (10,42 euro)

25. Arezzo (10,46 euro)

26. Udine (10,48 euro)

27. Ferrara (10,49 euro)

28. Novara (10,50 euro)

29. Cremona (10,63 euro)

30. Mantova (10,63 euro)

31. Pordenone (10,63 euro)

32. Perugia (10,67 euro)

33. Vicenza (10,75 euro)

34. Grosseto (10,82 euro)

35. Ravenna (10,95 euro)

36. Rimini (10,99 euro)

37. Forlì (11,15 euro)

38. Siracusa (11,15 euro)

39. Biella (11,24 euro)

40. Bologna (11,28 euro)

41. Treviso (11,30 euro)

42. Terni (11,40 euro)

43. Cuneo (11,55 euro)

44. Piacenza (11,59 euro)

45. Firenze (11,67 euro)

46. Ancona (11,85 euro)

47. Parma (11,96 euro)

48. Padova (12,08 euro)

49. Sassari (12,11 euro)

50. Bolzano (12,15 euro)

51. Avellino (12,22 euro)

52. Trento (12,23 euro)

53. Modena (12,29 euro)

54. Milano (12,30 euro)

55. Cosenza (12,39 euro)

56. Venezia (12,76 euro)

57. Varese (13,01 euro)

58. Macerata (13,43 euro)

59. Siena (14,36 euro)

60. Reggio Emilia (15,59 euro)

© Riproduzione riservata

spot_img
spot_img
spot_img

Articoli correlati

La Guida agli Extravergini 2024: da 24 anni uno strumento per far conoscere oli, storie e territori

Un lavoro di squadra: 125 collaboratori in tutta l'Italia hanno recensito 686 aziende segnalando 1071 oli extravergini...

La pizzeria l’elementare fa poker: apre nella capitale la quarta sede a testaccio

La pizzeria L'elementare continua la sua espansione nella Capitale, e apre la sua quarta sede a Testaccio. Segue inarrestabile...

Pasquale Miele, da Mirandola al Campionato Mondiale della Pizza

Pasquale Miele, patron della pizzeria "Da Pasquale" di Mirandola, in provincia di Modena, un vero e proprio tempio della...

La sfogliatella si fa salata, un’eresia o una felice contaminazione?

La sfogliatella, nata come dolce conventuale con la forma che ricorda il cappuccio di un monaco, si...