Partito dalla Brianza per scoprire il mondo, Davide Longoni, figlio di due panettieri di Carate, è tornato a casa per insegnare l’arte bianca: a settembre apre la sua “Scuola del Pane e dei Luoghi”.
L’idea di Davide Longoni è di insegnare ai giovani come realizzare il proprio sogno di un lavoro autonomo e gratificante attraverso la creazione di una bottega artigiana del pane che non sia solo un progetto commerciale ma anche culturale e sociale. Concept che si ritrova anche nella scelta del nome della scuola che inaugurerà a settembre a Chiaravalle MadreProject.
Davide Longoni, poco meno di 50 anni, nasce a Realdino di Carate, in Brianza, da una famiglia di fornai e, inaspettatamente, anzichè seguire le orme dei genitori, si laurea in storia e inizia a lavorare per l’agenzia fotografica Magnum, dove rimane per ben 10 anni.
È nel 2003 che arriva la svolta: assaggia un tipo di pane il cui sapore riesce persino ad emozionarlo e da lì inizia a studiare quel tipo di ricetta con tutti i suoi ingredienti. Si imbatte così in una realtà fatta di farine non industriali, lievito madre, grandi formati e dà il via a una vera e propria rivoluzione del pane. Davide inizia infatti a formare giovani di tutta Italia che vogliono diventare fornai e che spesso hanno alle spalle percorsi di studio di tutt’altro ambito.
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Con la nuova scuola che apre i battenti a settembre e le cui iscrizioni sono possibili entro luglio, Longoni non insegnerà solo a fare il pane, ma anche a trasformare le botteghe in microcosmi culturali e sociali che siano dedicati al territorio di appartenenza, valorizzandolo.
La “Scuola del Pane e dei Luoghi” nasce da Terzo Paesaggio, un’associazione no profit che si occupa di rigenerazione urbana-sociale attraverso la cultura, ed è sviluppata e promossa in partnership con Avanzi S.p.A. Società Benefit, che si occupa di sostenibilità e innovazione urbana. Longoni è inoltre cofondatore del movimento P.A.U. Panificatori Agricoli Urbani.






