Il celebre “panino di pizza” campano ha ottenuto il riconoscimento ufficiale come marchio registrato. Lo scorso 12 dicembre, presso la biblioteca comunale di Gragnano, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, tramite l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, ha formalizzato la registrazione del marchio “Panuozzo di Gragnano” al fine di tutelare il prodotto dalle imitazioni, garantendo ai consumatori l’autenticità e la qualità del preparato secondo la tradizione locale.
Il sindaco di Gragnano Nello D’Auria ha sottolineato l’importanza del riconoscimento: “È un passo significativo per tutelare una specialità che rappresenta l’orgoglio e la tradizione della nostra comunità”. Camillo Arpaia, presidente dell’Associazione Pizza e Panuozzo di Gragnano, ha sottolineato come il marchio rappresenti una garanzia per i consumatori, proteggendoli da potenziali contraffazioni.
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Creato nel 1983 dal pizzaiolo Giuseppe Mascolo per offrire ai suoi figli un’alternativa alla pizza tradizionale, il Panuozzo è diventato simbolo della gastronomia locale. L’impasto è quello della pizza, cotto in forno con un doppio passaggio al calore – prima e dopo l’aggiunta del ripieno – per garantire una perfetta aderenza degli ingredienti al pane. Nella farcitura mozzarella, verdure, salsiccia, acciughe, provola. Quello tipico è con la pancetta prodotta sui Monti Lattari.
Con l’ottenimento del marchio, le istituzioni locali e le associazioni di categoria prevedono la creazione di un disciplinare di produzione per definire i requisiti precisi che i produttori dovranno rispettare.






