spot_img
spot_img
spot_img
Lievitati ContemporaneiI segreti e gli...

I segreti e gli ingredienti del successo della pizzeria Pizzika a Mascalucia

A Mascalucia terra di artisti e artigiani in grado di forgiare metalli e legno in maniera esemplare, troviamo Pizzika, una realtà di maestri pizzaioli che sull’artigianalità e maestria nella lavorazione del disco della pizza, hanno costruito una realtà di successo che si è imposta nel mondo della pizza siciliana.

Ottimo impasto soffice e leggero, eccelsa qualità dei prodotti usati nella farcitura delle pizze, cordialità, cortesia, gentilezza e professionalità del personale qualificato, un’atmosfera elegante, serena e convivale, menù ricco e ricercato nelle proposte: tutti ingredienti ed elementi che rendono Pizzika una delle realtà emergenti nel panorama del mondo della pizza nell’area metropolitana catanese e non solo. In aggiunta alternativa valida e gustosa per i celiaci.

Questi gli elementi fondanti del successo che si è consolidato nel tempo, legittimato dalla preferenza di una clientela sempre più vasta. Per capire meglio i segreti legati all’affermazione della pizzeria Pizzika (Tel. 351 080 8642 – Via Regione Siciliana 14 Mascalucia CT) abbiamo intervistato Paolo Aurite protagonista insieme al fratello Vito di questa bella storia imprenditoriale siciliana.

Pizzika, una realtà che nel comprensorio catanese ha contribuito alla crescita del movimento del mondo della pizza contemporanea, come nasce ed evolve il vostro progetto imprenditoriale?

Cade quest’anno il decimo anniversario della nostra attività, difatti nel gennaio 2012 con mio fratello inauguriamo la prima pizzeria al centro di Mascalucia che svolgeva solamente il lavoro d’asporto. Vito aveva già maturato altre esperienze nel settore mentre io invece ero prossimo alla laurea in economia aziendale. Nel 2019 decidiamo di avviare un altro locale molto più grande con l’idea di una pizzeria con sala. Ed è così che si materializza il progetto “Pizzika” che per noi rappresenta sia un punto arrivo che un trampolino di lancio per successivi e futuri traguardi professionali. Infine, hanno svolto un ruolo fondamentale le attività di formazione e la partecipazione a diversi corsi che hanno visto come docenti noti pizzaioli italiani e chef stellati che ci hanno consentito di sviluppare in maniera chiara la nostra idea progettuale.

Qual è il vostro modo d’intendere ed interpretare la pizza contemporanea e la filosofia che sottende all’approccio con gli impasti, la lievitazione e il topping?

La nostra pizza contemporanea ha delle indubbie specificità perché a differenze delle altre non cuoce sul forno classico napoletano o sul forno elettrico ma ci avvaliamo delle prestazioni del Marana Forni rotativo. Una tipologia di forni che hanno rivoluzionato il mondo della pizza per qualità di cottura e velocità del servizio. Questo ci consente di sfornare una pizza contemporanea a cui il forno conferisce n una una croccantezza maggiore rispetto alle altre. La tipologia della pizza proposta è frutto di un tour nazionale presso i “santuari della pizza in Italia come i locali gestiti da Simone Padoan piuttosto che ai “Masianielli”. Esperienze che hanno permesso di acquisire un bagaglio di conoscenze in ordine all’evoluzione della pizza. Dopodiché abbiamo sviluppato un’originale interpretazione che ci ha consentito di innestare le innovazioni del mondo della pizza contemporanea con le peculiarità del nostro territorio, rispettando al contempo la stagionalità dei prodotti nel nostro menù. Abbiamo utilizzato le chiusure del primo lockdown, causato dalle restrizioni anticovid-19 della primavera 2020, per avviare e attuare delle sperimentazioni che ci hanno permesso di creare un’impasto innovativo che è venuto fuori attraverso l’utilizzo di farine di grani tenero del Molino Quaglia unite alla Timilia, un grano antico siciliano, creando un blend unico ed esclusivo che caratterizza la nostra pizzeria, diventandone un elemento connotativo.

In che termini ha ripagato l’attenzione che avete posto all’offerta che fornite alla maggiore richiesta di un prodotto gluten-free consente ai celiaci di degustare la bontà delle vostre pizze?

La scelta di presentare la pizza senza glutine ci consente di offrire un servizio supplementare alla nostra clientela. Abbiamo acquisito la giusta professionalità dopo lo svolgimento di un corso specifico al SIAN (Servizio Igiene Alimenti, Sorveglianza e Prevenzione Nutrizionale) di Catania. Questo ci ha consentito di essere parte ingrante di “Alimentazione Fuori Casa” di AIC, importantissimo progetto indispensabile ai celiaci e a chi vuole proporre un’alimentazione senza glutine. Siamo in grado di offrire un prodotto totalmente privo di glutine in un ambiente separato anche senza deglutinati, questo comporta delle oggettive difficoltà in ordine alla lavorazione ma l’esperienza maturata ci consente di garantire un buon prodotto che è sempre più apprezzato dalla nostra clientela. In questo importante segmento siamo diventati un punto di riferimento tanto che riusciamo ad ospitare diversi compleanni, banchetti o ricorrenze di persone che hanno in famiglia persone celiache. Pe noi oggi questa è soddisfazione, anche perchè il problema comincia a interessare una fascia sempre maggiore della popolazione.

Nella scelta dei prodotti che ruolo assume il valore della stagionalità e dell’utilizzo di prodotti a km0 di prossimità?

La stagionalità ci riporta all’utilizzo dei prodotti a km 0. Mi preme sottolineare e lodare l’attività svolta da Slow Food Sicilia attraverso la Fondazione Slow Food e l’Alleanza dei Cuochi. Grazie all’opera di sensibilizzazione svolta dal Coordinatore Sicilia Franco Motta, ho compreso le finalità e i vantaggi dell’utilizzo dei prodotti del territorio sia nell’ottica della valorizzazione che per lo sviluppo di un idea sostenibile del territorio. Nella nostra attività usiamo molti presidi Slow Food ma anche tanti prodotti a km0, nelle nostre pizze trovano spazio eccellenze siciliane come la Vastella del Belice, la salsiccia al coltello Linguaglossa e i capperi di Salina. L’obiettivo è caratterizzare il nostro menu con la stagionalità, attraverso l’utilizzo di prodotti freschi, buoni, genuini e sostenibili.

Le sensibilità imprenditoriali che vi hanno consentito di stare in sintonia con le esigenze e le richieste della vostra clientela, quali progetti vi porta a programmare nell’immediato futuro per migliorare la vostra offerta gastronomica?

La nostra scelta imprenditoriale deve avere un orizzonte orientato nel medio-lungo periodo, per quanto riguarda il futuro prossimo continueremo a portare nel nostro territorio a Mascalucia e nei paesi limitrofi la pizza contemporanea. Secondo la mia visione, dopo il processo di evoluzione che sta interessando il mondo pizza in Sicilia, il passo successivo è quello di sviluppare un percorso enogastronomico di livello che riguardi i ristoranti, sia potenziando e innovando le preparazioni, sia proponendo menù degustazione dove si assaggeranno diversi tipi di impasto come padellino che ancora è una una tipologia di prodotto poco sviluppato. Innanzitutto contiamo di sviluppare una bella stagione che contiamo suia quella della ripresa e del rilancio dopo le restrizioni della pandemia, dopo lavoreremo per continuare il processo di innovazione che ha sempre contraddistinto il nostro percorso professionale. Quindi tante nuove novità, continuando con slancio, entusiasmo e passione la nostra voglia di crescita, per fornire sempre un prodotto di assolutà qualità alla nostra clientela.

© Riproduzione riservata

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Articoli correlati

Pizza Village 2024, Napoli esplode di gusto e musica

Il primo weekend del Pizza Village 2024 è un successo strepitoso, Napoli esplode di gusto e musica...

Pizza Week Milano 2024: il futuro della pizza è qui

Un'occasione unica per scoprire i segreti delle migliori pizze, le nuove tendenze del settore e gli abbinamenti...

Gambero Rosso presenta la Guida Pane e panettieri d’Italia 2025

La sesta edizione della Guida di Gambero Rosso è un elogio agli artigiani, capaci di far fronte...

Mario Nyari: “I giovani ungheresi vengono a Napoli per imparare i segreti della pizza”

Quest'anno abbiamo avuto il piacere di intervistare dei ragazzi che sono venuti a Napoli dall'Ungheria per imparare...