Vi sono termini dialettali il cui suono è onomatopeico ovvero è in grado di riportarci immediatamente all’immagine dell’oggetto a cui si riferiscono. Nel caso in cui si tratti di termini riferiti al cibo, può capitare, addirittura, di sentirne il profumo e il gusto. E’ questo il caso dei cosiddetti spaghetti sciué sciué, termine che, in dialetto napoletano, è un avverbio che significa “presto presto”.
Preparare piatti succulenti in breve tempo è un ambizione di molti soprattutto quando si ha fretta e fame, come ad esempio, quando si torna stanchi e affamati dopo una giornata trascorsa al mare. Spesso però, la maggior parte delle ricette richiede molto tempo a disposizione e parecchi ingredienti necessari.
Gli spaghetti sciué sciué perfetti per tutti i palati
Nasce cosi l’esigenza di trovare delle pietanze facili e veloci da preparare pur non rinunciando al sapore unico. Gli spaghetti sciué sciué, fanno al caso nostro. Si tratta, infatti, di un primo piatto indicato per chi ha a poco tempo disponibile. Oltre ad essere una ricetta veloce, ha anche poco apporto calorico poiché basata su ingredienti semplici e facilmente reperibili. Di seguito ve ne proponiamo una versione alla sicula che della ricetta originaria mantiene la semplicità pur avendo il gusto inconfondibile di ingredienti della nostra Isola.

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Spaghetti “sciuè sciuè”
Ingredienti
- 350 gr. di spaghetti
- 500 gr di pomodorini ciliegini ( o salsa di pomodoro)
- 10 foglie di basilico
- una bella manciata di capperi di Pantelleria
- olive nere
- uno spicchio d’aglio
- olio extravergine d’oliva
- sale e pepe q.b.
Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. In una padella rosolate l’aglio con l’olio, quindi tuffatevi i pomodorini. Nel frattempo dissalate i capperi in acqua e asciuteli bene. Quindi uniteli ai pomodorini in padella ( o la salsa di pomodoro) e unitevi i capperi e le olive. Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata e non appena al dente metteteli a finire la cottura nella padella con il condimento a cui unirete uno o due mestoli di acqua di cottura. In questo modo l’acqua che contiene amido renderà cremosi i vostri spaghetti e quando, una volta impiattati, li arrotolerete con la forchetta, vi sembrerà quasi di sentire il rumore “sciuè sciuè”.






