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Francesco Arena, un panificatore creativo, premiato con i tre pani del Gambero Rosso

Grande esperto di lievitazione e panificazione con grani antichi siciliani, ha fatto del brand “Grano Antico Sicilia” il core business del Panificio. Francesco Arena del Panificio Arena ha contribuito in maniera decisiva alla crescita e al cambio di passo del mondo dei lievitati in Sicilia. Un indubbio merito che lo rende un punto di riferimento iconico per tutto il comparto della panificazione isolana, tenuto conto anche del rilievo nazionale che è riuscito a conquistare.

 Oltre al riconosicmento di Ambasciatore del Gusto, da pochi giorni è stato anche insignito con tre pani dalla Guida 2021 “Pane & Panettieri d’Italia” di Gambero Rosso. Un risultato non causale che premia lo sforzo e l’impegno di chi fin da bambino frequenta il laboratorio del panificio di famiglia creato nel 1939 da nonna Teresa, il cui testimone fu raccolto da papà Masino che trasferisce il Panificio Arena in via Consolare Pompea. Oggi nei suoi due locali consete giornalmente al pubblico un’ampia facoltà di scelta oltre tra 50 tipologie di pane e 10 gusti di focaccia sfornati grazie alla sua genialità e creatività.

LEGGI: Francesco Arena annuncia la nuova apertura nel centro di Messina

L’abbiamo intervistato dopo qualche giorno dall’importante riconoscimento che lo proietta tra il gotha della panificazione italiana.

Che cosa significa questo prestigioso riconoscimento per la sua attività?

E’ una bella soddisfazione, un riconoscimento a cui aspiravo e che finalmente è arrivato. Per me non è un punto di arrivo, ma uno stimolo per fare sempre meglio.

Quale sarà il futuro per l’azienda specie dopo aver raggiunto un traguardo così importante?

Spero di avere la possibilità di farmi conoscere di più sul panorama nazionale e portare avanti dei progetti che abbiamo chiusi nei cassetti da qualche anno. Puntando sul nostro brand e sui lievitati da portare in giro per l’Italia. Voglio inoltre realizzare un nuovo laboratorio, spero nel più breve tempo possibile.

Che farina viene utilizzata per la realizzazione di un pane così eccellente?

Utilizzo lievito madre e farine siciliane, biologiche,  di grani antichi, soprattutto tumminia e russello, il blend che preferisco. Quel che ci fa fare bene il nostro lavoro è la formazione continua e la passione.

Dove si può rintracciare la sicilianità nel suo pane?

Nelle farine soprattutto e nella metodologia, tenuto conto che parte del mio pane viene fatto come una volta, togliendo il forno a legna e l’impasto a mano, i momenti di attesa sono uguali a quelli delle lavorazioni antiche siciliane. Poi nel mio pane si ritrovano i semi di sesamo che caratterizzano il pane siciliano.

Che idee ha in merito alla produzione del pane? Conta di sviluppare nuove ricette?

Sicuramente cerchiamo di non fermarci e utilizzare questo bellissimo risultato per fare sempre meglio e tireremo fuori nuove ricette e tipologie di pane, sperimentando anche farine alternative proteiche, che credo siano il futuro della panificazione

© Riproduzione riservata

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