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Forno Urbano luogo di tradizione e ricerca dell’arte bianca nel cuore di Trento

Forno Urbano, dove l’arte della panificazione e della pizzeria diventano ogni giorno protagonisti con profumi e sapori intensi, fragranti e artigianali in una delle vie centrali di Trento.

Giovane forno protagonista nel cuore pulsante della città di Trento, Forno Urbano (Via G. Manci, 20 Trento Tel. 0461 439077) è la creazione di due ingegneri Thomas e Cristina desiderosi di reinventarsi nel mondo della panificazione e della pizzeria, con Luca web designer.

Ricerca, innovazione, utilizzo di prodotti di eccellenza stagionali e non solo locali, abbinamenti sfiziosi in combinazione con la tradizione e le migliori tecniche di panificazione fatte di lunghe lievitazioni a temperatura controllata e lievito madre danno vita a prodotti sani, gustosi e ad alta digeribilità.

Questo è il concept di Forno Urbano, piccola e brillante realtà gastronomica, capace di esprimere al meglio l’alta qualità dei suoi prodotti attraverso la maestria tecnica e creativa adoperata dei suoi proprietari e la selezione dai migliori molini italiani.

Da qui nasce l’idea di proporre un’offerta gastronomica selezionata e invitante, come un tour gastronomico nell’affascinante mondo dei lievitati che il territorio nella sua complessità è in grado di offrire, rappresentata dalla protagonista per eccellenza ovvero la pizza in teglia nata da un processo di lunga lievitazione, dalle 24 alle 48 ore, un’alta idratazione e una particolare cura nelle farciture. 

LEGGI ANCHE: Panificio Grazioli e il recupero delle antiche ricette verso una nuova evoluzione della panificazione artigianale lombarda

Pizza in teglia

Non mancano le sfiziose focacce bianche o farcite, realizzate secondo una visione nuova e reinterpretata della classica focaccia e la “piccola” produzione artigianale di pane che caratterizza l’offerta con un programma di produzione davvero speciale.

Tutto questo è offerto all’interno di un ambiente familiare pronto ad accogliervi fin dalle prime ore del mattino con profumi irresistibili di lievitati appena sfornati. Dotato di posti a sedere, è possibile godere delle numerose prelibatezze fino a cena accompagnati da una vasta scelta di birre, bevande e abbinamenti invitanti pronti a deliziare i palati di tutti, anche di quelli più esigenti.

Tante dunque sono le ricette e le tipologie di prodotti offerti insieme a processi di lavorazione di grande cura e ricerca per dare sempre il meglio alla propria clientela, il tutto realizzato e raccontato minuziosamente da Thomas Violi.

Quante tipologie di pizze offrite all’interno di Forno Urbano?

Il nostro progetto è nato con la voglia di fare conoscere e apprezzare i lievitati in teglia nella nostra città dove spesso sono considerati una seconda scelta, “pizzette” nate per arginare la fame. La nostra offerta si basa quindi su diverse specialità in teglia: la focaccia genovese, morbida e umida offerta bianca o rossa con il fiordilatte (margherita soffice); la focaccia ad alta idratazione, soffice con la base croccante e farcita in cottura o golosamente imbottita; la teglia romana croccante e farcita a freddo; la bassa molto croccante – quasi un crackers – che offriamo esclusivamente con pomodoro e Formay del Nono, un’eccellenza dell’altopiano di Lavarone; lo sfincione palermitano con impasto soffice di grano duro.

Focaccia farcita

Quali sono le materie prime e i processi produttivi usati che vi caratterizzano?

Tutti gli impasti – pizze e pane – prevedono lunghe lievitazioni e l’utilizzo di differenti prefermenti tra cui il lievito madre vivo. Un nostro enorme vanto è quello di aver escluso i grassi dagli impasti della pizza (ad esclusione della croccante realizzata con olio extravergine di oliva) e di utilizzare in modo parco il sale al fine di alleggerire il pasto ai nostri clienti senza per questo precludere la soddisfazione. 

In merito al topping, quali sono gli ingredienti che amate utilizzare per stupire i vostri clienti?

Le nostre farciture partono principalmente dall’elemento vegetale, quello più stagionale e caratterizzante. Produciamo in proprio molte aromatiche e alcuni ortaggi, amiamo il foraging (ortica, tarassaco, sambuco ed in vacanza anche foglie di cappero e palette di fichi d’India) e per il resto ci affidiamo al mercato contadino dove Jessica, una produttrice di nostra fiduce, seleziona le migliori specialità locali e nazionali. Carni e salumi ce li fornisce la macelleria Cainelli che produce speck, sopressa, mortandela e altri ottimi insaccati.

I formaggi sono una grandissima risorsa locale: Trentingrana, Puzzone di Moena, Casolet a latte crudo, Spressa delle Giudicarie, Vezzena di malga l’elenco è lunghissimo, alcuni li usiamo praticamente sempre, altri ci piace proporli ciclicamente. La mozzarella fior di latte è del Caseificio Abbasciano che dista pochi km da noi. Per quanto straordinari, i prodotti locali non sono il nostro unico punto di riferimento e ci piace spaziare in tutto il territorio italiano: l’olio extravergine è umbro del frantoio Gaudenzi, le olive taggiasche sono del frantoio Benza e quelle nocellara di quello Quattrociocchi, i capperi sono della cooperativa di Pantelleria, il pomodoro è Gustarosso, i filetti di alici sono della Delfino di Cetara, le noci Valier, l’origano è siciliano. 

A livello sensoriale, quali sono le qualità che possiedono le vostre pizze? Qual è la più richiesta e quella più particolare che merita assolutamente di essere assaggiata?

Ci piacciono molto i contrasti perché sono quelli che valorizzano al meglio gli ingredienti: il limone aspro con la Nduja piccante di Spilinga e la setosa burrata; la dolce e tenera pesca con il Gorgonzola erborinato e le noci croccanti; l’amaro tarassaco con il guanciale croccante e il sapido Trentingrana. 

Se invece dobbiamo considerare un assaggio partiamo sicuramente dalle preferenze alimentari del cliente secondo le tipologie: vegano, fichi freschi e peperoni o pomodori cuore di bue a fette e olive taggiasche e nocellara; vegetariano, patate e Casolet a latte crudo della Val di Sole o carciofi cotti sottovuoto con gorgonzola e noci e infine onnivoro, speck e Vezzena di malga o cavolo nero, guanciale e pecorino toscano o ancora carna salada trentina, crema di fagioli borlotti, Trentingrana e verdura in foglia.

Meritano inoltre un assaggio le nostre focacce dolci proposte su base genovese e farcite con Nutella o con confetture e marmellate selezionate e squisite.

Pane

Interessante la creazione di un calendario con tutte le proposte del giorno. Sulla base di cosa scegliete i vostri prodotti?

La nostra passione per i lievitati è a tutto campo e riteniamo che affiancare alle pizze una piccola produzione di pane sia un elemento che ci contraddistingue. Il pane non mente e in lui si può trovare tutta l’attenzione che dedichiamo ai nostri prodotti: la scelta delle materie prime e le tecniche produttive che riteniamo migliori. La nostra produzione di pane è però molto limitata e dovendo conciliare con la nostra passione per la ricerca e sperimentazione di nuove farine e fornitori, abbiamo ideato il calendario del pane pubblicato settimanalmente con le proposte che il cliente troverà giorno per giorno.

© Riproduzione riservata

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