La storia della Forneria Messina inizia nel 1980 quando Pietro Messina decise di riaccendere il vecchio forno a legna dove era solito aiutare la madre a fare il pane.
“Forneria Messina”, situata nei pressi di San Martino delle Scale, frazione di montagna di Monreale (Via Regione Siciliana, 100 – Tel. 091 418286), pizzeria con alle spalle oltre dieci anni di attività, viene annoverata tra le top50 più interessanti in Italia.
Oggi la Forneria è gestita da Gianmichele e Lorena Messina che in questi anni sono riusciti a trasformare la Forneria in un ristorante e pizzeria che ti accoglie in una bella location tra i boschi di San Martino delle Scale.
Gianmichele è docente ed informatore tecnico per la Nip (Nazionale Italiana Pizzaioli) e l’Assipan (Associazione Italiana Panificatori e Affini), inoltre negli anni è riuscito a conseguire diversi diplomi di assaggiatore come quello di vino Onav, di grappa Anag, di Armagnac, ma continua ad aggiornarsi perchè il mondo dei lievitati è sempre in continua evoluzione. La sorella Lorena ha percorso lo stesso iter formativo e qualificativo, così costituiscono un binomio professionale di rara preparazione e passione.
Questa pizzeria punta ad una pizza con impasto classico, non napoletano, non inseguendo le mode del momento. Qui gli impasti sono impeccabili, realizzati con farine macinate a pietra, lenta lievitazione e alta idratazione, garantendo così digeribilità e leggerezze. Non è da meno il topping, difatti sul tavolo arrivano delle pizze cotte e condite con ingredienti freschi di stagione.
Oggi la Forneria Messina offre due tipi di impasti: il primo è il classico realizzato attraverso farine semintegrali di tipo 1, macinate da mulini a pietra, e semola rimacinata di grani duro siciliano con una lievitazione e maturazione oltre 48 ore; invece il secondo è un mix di farina di grano tenero tipo 1, farina di segale, farina di orzo, farina di avena, semi di girasole, sesamo e lino, con germe di grano tostato. Sono tre le tipologie di pizze presentate al pubblico: le classiche, le memorabili che possiamo assimilare alle gourmet e infine la pizza in pala da poter assaggiare anche con più amici.

La pizzeria dispone di un ampio locale interno con circa 80 posti a cui si aggiunge un’area esterna coperta con altri 160 posti. Anche se i posti sono davvero tanti, vi possiamo garantire che il servizio è molto professionale e che Giamichele da gran padrone di casa esce spesso in sala per monitorare l’operato dei suo collaboratori. L’arredamento è di impronta rustica ma il tutto ci risulta molto curato, dimostrazione ne è la mise en place dei tavoli.
Interessante la cantina dei vini, dove potete trovare etichette italiane e siciliane da abbinare non solo alla pizza ma anche ai piatti di cucina che ci sono sembrati molto buoni dall’aspetto anche se non li abbiamo degustati. Inoltre, dal 2005 la Forneria Messina ha iniziato a inserire l’offerta delle birre artigianali. Oggi propone alla sua clientela anche una beer firm in tre versioni, questa finestra aperta sul mondo delle birre artigianali hanno condotto i fratelli Messina ad organizzare, ogni anno, un festival all’interno del locale, dove i produttori sono invitati a raccontare le loro birre.
La Forneria Messina riesce a trasmettere alla propria clientela la consapevolezza della scelta di prodotti tipici e di eccellenza. Abbiamo degustate per voi due tra le memorabili e vi possiamo assicurare che troverete delle pizze dal gusto inconfondibile:

Donna Barbara, con gli ingredienti: crema di Pecorino romano DOP e tartufo, cacio, mozzarella fior di latte spezzata a mano, porcini e grani di pepe interi schiacciati al momento.
Una pizza realizzata con un impasto rigorosamente “cereali & semi”, ben farcita con un letto di crema di formaggi sapidi e noci, una bella spolverata di pepe che la rende molto saporita, la croccantezza è data dall’impasto ai cereali e dai porcini di grosso taglio che ci risultano molto carnosi.
Dal sapore forte e pepato, ma non troppo, la pizza sprigiona profumi gradevoli, piacevoli e ben equilibrati, sicuramente è una di quelle che rimane fissa nella nostra memoria.

Hortense, gli ingredienti sono: una vellutata di zucchine, scamorza affumicata prodotta con latte vaccino fresco e intero secondo l’antica tradizione, mozzarella fior di latte dei Monti Sicani, prosciutto crudo stagionato sotto vino.
Il nome ha origine da un soprannome della dea Venere e tradotta vuol dire “che sta nell’orto”, infatti questa pizza nasce grazie dalla cura e generosità dell’orto della famiglia a cui si dedica con passione il padre Pietro.
Sapori marcatamente decisi, un omaggio all’eccellenza dei prodotti tipici della nostra isola dove la qualità suggella il mix gradevole tra dolce e salato. Un intrigante contrasto che non mancherà di stupirvi.






