Il viaggio verso il grande evento della pizza in Puglia è iniziato: dal 28 gennaio 2025 prende il via “Aspettando Ego Pizza Festival”, il format che – settimana dopo settimana – racconterà il progetto culturale che coinvolge i più interessanti nomi della scena gastronomica pugliese intorno a un’idea di pizza che parli schiettamente di Puglia.
12 location, 12 cene e 24 pizzaioli: questi i numeri attesi all’evento che si terrà a fine marzo, a Taranto. Sarà un vero e proprio viaggio gastronomico che celebra l’eccellenza dei pizzaioli pugliesi, protagonisti assoluti di una serie di esclusive “Cene a 4 mani”: ogni serata, infatti, vedrà un pizzaiolo resident ospitare nel proprio locale un collega di un altro territorio, per lavorare fianco a fianco e dare vita a un menù ricco di contaminazioni, creatività, tradizione e commistioni.
“Sarà un mese e mezzo entusiasmante – raccontano gli organizzatori di Ego Pizza Festival – che ci porterà dritti verso la mèta ovvero la celebrazione gastronomica dell’Italia del gusto. Abbiamo coinvolto alcuni dei protagonisti pugliesi del mondo dei lievitati, che si confronteranno su materie prime e relative esperienze. L’idea di un percorso in cui i pizzaioli si misurano sui prodotti è alla base di una narrazione della Puglia gastronomica fondata su valori e qualità”.
LEGGI ANCHE: Pizza Senza Frontiere 2025: chi sono i nuovi Campioni del Mondo
A Bari la prima cena martedì 28 gennaio, nella pizzeria Brasciò del patron Saverio Loconte che ospiterà Francesco Pellegrino. Ultimo appuntamento il 6 marzo, da Alterego Pizza Boutique ad Andria, dove Davide Di Chio darà il benvenuto a Mirko Maglio. Nel mezzo, altre 10 cene su tutto l’asse pugliese, da Gallipoli a Lecce, da Monopoli a Terlizzi.
“Come azienda abbiamo lanciato nel 2007 un importante progetto di crescita tecnica e culturale dei pizzaioli italiani – spiega Piero Gabrieli, direttore marketing Petra Molino Quaglia – che ha fatto nascere, nel tempo, Università della Pizza e il Manifesto della Pizza Italiana Contemporanea. L’iniziativa di Ego Festival, per dare luce alla pizzeria pugliese contemporanea, ci vede entusiasti collaboratori per la nascita di una nuova generazione di pizzaioli e la diffusione della coltivazione di grani autoctoni”.






