Una storia che affonda nella prima età rinascimentale. Mentre a Milano, alla fine del XV secolo, inventavano il panettone, in Sicilia già dal 1300 si realizzava il ‘Marzapanettum’, un pane dolce con all’interno frutta appassita e secca, un vero e proprio antenato del grande lievitato delle Feste. E proprio ispirandosi alla storia della nascita del Marzapanettum che nascono i panettoni artigianali ‘Marzapani’ by Don Peppinu.
Ovvero panettoni sfornati in Sicilia, a Modica, nel laboratorio Marzapani da Peppe Flamingo e dalla sua squadra di maestri lievitisti. 10 versioni 100% sicule del dolce re delle Feste. E c’è anche quello scomposto da farcire a casa con creme diverse in abbinamento, così da mettere tutti d’accordo. Ad illustrare nel dettaglio i lievitati, Peppe Flamingo, maestro gelatiere e pasticcere di Don Peppinu e Marzapani: “Le creazioni di Marzapani sono 100% artigianali e fatte in casa, dagli impasti (con lievito madre gestito in acqua da oltre 100 anni e farine di grani antichi siciliani macinati a pietra), ai canditi, alle creme, tutte realizzate con materie prime agricole. La sicilianità, oltre al richiamo alle origini del ‘Marzapanettum’, è richiamata dal gusto: così come i grandi piatti della cucina sicula – come la pasta alla Norma o l’arancino – sono una vera e propria esplosione di sapori ben definiti, così i nostri panettoni sono contraddistinti da un gusto autentico, corposo e intenso”.
Marzapani è la ‘costola’ dedicata alla produzione dei grandi lievitati e dolci di Don Peppinu, il celebre brand che ormai da diversi anni divulga la cultura del vero gelato artigianale siciliano, con ben 7 gelaterie in Sicilia e nuove aperture in vista. Ritornando alla storia, se quella più accreditata vede sorgere il panettone in area lombarda, precisamente nella Milano del XV secolo, alla corte del duca Ludovico il Moro, altre fonti però ne farebbero risalire l’invenzione in Sicilia, precisamente a Montalbano Elicona, paese in provincia di Messina e risalgono addirittura al 1311, quindi un secolo prima rispetto alla vicenda presso la corte milanese di Ludovico il Moro. Il dolce in questione era chiamato “Marzapanettum”: pane dolce, lievitato e farcito con uva passolina, miele e mandorle tostate. Ritornando ai giorni nostri, sono in tutto 10 le versioni del panettone 2024 firmato Marzapani, che qui per campanilismo si chiama ‘Marzapanettum’, tutte con abbinamento incluso di una crema spalmabile sempre rigorosamente artigianale. Queste creazioni artigianali sono racchiuse in eleganti latte che richiamano nel disegno l’antica arte siciliana della ceramica. Tutte da acquistare nelle gelaterie Don Peppinu e in delivery con spedizione in tutta Italia.
Tra le novità di queste Feste: il panettone Afrodite, dal gusto più ‘esotico’, con mango candito, copertura al cioccolato bianco frizzante e in abbinamento un barattolo di confettura spalmabile al passion fruit, e quello Liccumìa, con impasto al cacato, cannella e limone, glassa al cioccolato al latte, granella di mandorle tostate e cannella, in abbinamento un barattolo un barattolo di cremosa spalmabile al gusto Liccumìa, ovvero mandorla tostata, cioccolato, limone e cannella. Poi c’è il Panettone scomposto da farcire a casa. L’idea nasce perché in ogni famiglia ci sono sempre ‘divisioni’ sul panettone: qualcuno ama i canditi e l’uvetta e qualcun altro li odia, qualcuno predilige la farcitura al pistacchio e qualcun altro al cioccolato. Ebbene con il Panettone Scomposto di Marzapani si risolve ogni possibile diatriba familiare. Parliamo infatti di un panettone vuoto, purissimo, senza alcun inserto, al quale abbinare tutte le farciture che si preferisce: dall’arancia fresca candita artigianalmente, fino ad arrivare alla sontuosa uva passa macerata nel Marsala, passando per le cremose e le marmellate e creme spalmabili.
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E poi ci sono i grandi classici di Marzapani: il Brontessa (con copertura al cioccolato bianco e granella di pistacchio di Bronte Dop, abbinato alla crema spalmabile di pistacchio di Bronte DOP), il Settemmezzo Nocciola (con sopra purissimo cioccolato al latte e granellato di nocciola, abbinato alla crema spalmabile al cremoso croccante nocciola e una di cremoso gianduia), il Calacauso (con all’interno cubotti di cioccolato al latte, glassa al cioccolato al latte e granella di arachidi salate, abbinato ad una crema spalmabile al mou), il Cassata Barocca (con all’interno arance candite e perline di cioccolato di Modica, glassa al cioccolato bianco e frutta candita, abbinato ad una crema spalmabile al pistacchio), il Velvet Noir (con glassa al cioccolato fondente e praline di cioccolato di Modica IGP, abbinato ad un crema spalmabile al cacao fondente); presenti anche due versioni più tradizionali, Il Mandorlato e il Milanese.






