Un’iniziativa innovativa si apre a Casal di Principe, in provincia di Caserta, con l’inaugurazione di un laboratorio di pasticceria e panificazione. Questo progetto ambizioso nasce all’interno di un bene confiscato e viene gestito dalla Fondazione Don Calabria per il Sociale, con l’intento di promuovere l’inserimento socio-lavorativo e l’impegno sociale tra i giovani del territorio.
Con la nascita del laboratorio, si intende offrire opportunità concrete di lavoro e formazione a ragazzi provenienti da contesti vulnerabili, contribuendo nel contempo allo sviluppo economico e sociale della comunità. Il laboratorio di Casal di Principe porta con sé il marchio “Cotti in Fragranza”, che ha avuto origine nel 2016 all’interno dell’Istituto Penale Minorile Malaspina di Palermo.
Questo marchio ha progressivamente ampliato la propria attività, portando la sua produzione anche nella nuova sede casertana. L’approccio del progetto mira a coniugare cultura e tradizione, fornendo ai giovani un’opportunità per apprendere l’arte della panificazione e della pasticceria, contribuendo a valorizzare il patrimonio gastronomico locale.

Lucia Lauro, Project Manager delle startup innovative della Fondazione Don Calabria, ha esposto l’obiettivo centrale del laboratorio: favorire la crescita personale e professionale dei ragazzi coinvolti. Ogni prodotto, quindi, non è soltanto un alimento, ma rappresenta un’esperienza e un’opportunità di riscatto. La ricerca di qualità e una chiara identità di marca sono elementi fondamentali per il successo di questo progetto, che si allinea con le esigenze del mercato e della comunità locale.
Il laboratorio non opera in isolamento, ma si integra in una rete territoriale ben definita. Giuseppe Marino, coordinatore dell’Area Minori Campania, ha messo in evidenza l’importanza di questa connessione per la promozione del benessere dei giovani vulnerabili nella zona. La Fondazione Don Calabria intende garantire un’opportunità di formazione concreta nei mestieri della ristorazione, favorendo così l’inserimento lavorativo dei partecipanti.
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Il progetto, dunque, non si limita alla formazione professionale, ma si propone di creare un ambiente di crescita totale, dove i ragazzi possano sviluppare competenze pratiche e relazionali. Fondamentale è, quindi, il coinvolgimento di attori locali che sostengono l’iniziativa, creando una rete di opportunità all’interno della quale i giovani possono inserirsi e contribuire attivamente alla comunità.
Il successo del laboratorio è concretamente supportato da UniCredit, il quale ha svolto un ruolo cruciale nell’acquisto delle attrezzature necessarie per il funzionamento del laboratorio. Roberto Bellavista, Responsabile Territoriale Development Sud di UniCredit, ha spiegato come la donazione sia stata resa possibile grazie al Progetto Carta Etica.






