Anche per il Coccoi Sardo si spiana la strada per il riconoscimento IGP: con un evento svoltosi a Cagliari, oggi 11 Marzo, si è proposta la sua tutela come Identificazione Geografica Protetta, grazie all’iniziativa del Comitato Promotore del Pane Coccoi IGP, composto da 21 aziende di panificazione.
Il Comitato ha previsto la creazione di un logo distintivo, volto a evidenziare la qualità e la pregiatezza di questo prodotto. Già nel 2022, la Sardegna aveva avanzato la richiesta per il riconoscimento della denominazione di origine protetta per il Coccoi.
Questo pane cerimoniale sardo è simbolo di una tradizione millenaria. La sua forma varia a seconda delle festività e viene preparato con pasta dura di semola di grano duro. La lavorazione avviene sia manualmente sia mediante l’uso di piccoli utensili, come forbicine e rotelle. Ogni artigiano imprime sulla pasta decorazioni e incisioni uniche, rendendo ogni pane un autentico pezzo d’arte.
Grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea e alla coordinazione dell’Agris Sardegna, il progetto Horizon 2020 “ARSINOE” sta portando avanti l’iter per l’acquisizione del Marchio Pane Coccoi IGP. All’evento, presenti numerosi professionisti che lavorano sulle richieste IGP, enti, istituzioni, cultori della materia e appassionati. Un’occasione anche per discutere di altri progetti, sempre inerenti al settore della panificazione.
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“Il mondo della panificazione in Sardegna – sottolineano – è un pilastro portante dell’economia e della società. Pur coinvolto negli ultimi decenni in profondi processi di rinnovamento e innovazione, il panificio resta il cuore delle realtà urbane, anche delle più piccole. Pertanto, ogni progetto di valorizzazione e tutela, quello della IGP del Coccoi in primis, è un passo verso il futuro, a cui tutti i soggetti direttamente o indirettamente interessati devono contribuire”.






