A Firenze esiste un luogo in cui la pizza napoletana smette di essere semplice tradizione e diventa racconto, esperienza, incontro di culture. Cipriano Pizzeria porta la firma di Mario Cipriano, un pizzaiolo che ha trasformato un amore nato nell’adolescenza in un progetto gastronomico maturo e identitario.
Non si tratta di una pizzeria come tante, ma di una sintesi personale e raffinata tra l’anima partenopea e la sensibilità cosmopolita di Firenze, città crocevia di viaggiatori e di gusti.
La storia di Mario comincia nel cuore di Napoli, tra le mura del ristorante di famiglia, quando a soli sedici anni inizia a lavorare con il banco e il forno. La passione per l’arte bianca prende forma giorno dopo giorno, alimentata dal rispetto per la materia prima e dall’osservazione silenziosa dei gesti antichi.
Firenze rappresenta la sua seconda nascita professionale, dove la tecnica si affina e la visione si amplia, portandolo nel tempo a ottenere riconoscimenti di prestigio come i Tre Spicchi del Gambero Rosso e l’ingresso nella classifica 50 Top Pizza Italia 2024 al 51° posto.
Nel 2024 nasce così Cipriano Pizzeria, un progetto che porta il suo nome e la sua impronta, capace di mantenere radici profonde nella scuola napoletana e al tempo stesso di parlare un linguaggio moderno, capace di dialogare con un pubblico trasversale e internazionale. Il risultato è una proposta che tiene insieme tecnica, ricerca, sostenibilità e creatività.
L’impasto rappresenta il primo segno distintivo della filosofia di Mario Cipriano. Si parte da una farina OIRZ certificata Residuo Zero, priva di additivi e glutine aggiunto, lavorata in purezza, in ossequio alla materia prima e al benessere digestivo. A questa base si aggiunge il lavoro del lievito madre e un processo di maturazione che si estende fino a 40 ore, portando in tavola una pizza elastica, leggera e digeribile, dal caratteristico morso corto.

La materia prima prosegue la sua centralità con l’utilizzo di prodotti come il San Marzano DOP dell’Agro Sarnese-Nocerino, la mozzarella di bufala campana, le alici di Cetara, la burrata di Andria, selezionati con rigore e lavorati nel pieno rispetto della stagionalità.
Accanto al percorso legato alla tradizione partenopea, Cipriano Pizzeria si spinge oltre il confine consueto della pizza napoletana grazie a un progetto ambizioso e originale: L’Ospite da Cipriano. Nato dalla collaborazione con Manuel Maiorano, questo menu racconta un incontro raffinato tra la cultura gastronomica italiana e l’eleganza minimale della cucina giapponese, portando sulla scena una vera e propria fusion experience che rompe i canoni abituali della pizzeria contemporanea.
Tra le creazioni proposte: Radici, una battuta di Fassona al coltello arricchita da cipolla croccante, fonduta di pecorino di grotta, salsa teriyaki e un tocco deciso di sriracha. Marco Polo, che sposta il baricentro sul mare con una tartare di tonno marinato in salsa di soia, wakame, sesamo, maionese all’erba cipollina e granella di pistacchio. Ebi, in cui il gambero fritto in tempura incontra la delicatezza della stracciatella di Andria, in un equilibrio costruito su salsa agrodolce e croccante di kataifi. Infine, Rosa di Sera, che esprime pienamente la forza dell’incontro: tartare di salmone, formaggio cremoso, mandorle tostate, salsa guacamole e una finitura fresca di polvere di limone.
Il risultato è un viaggio sensoriale che fonde l’arte del lievito madre alla purezza del crudo, il forno a legna ai codici estetici giapponesi, senza mai perdere coerenza tecnica né profondità gustativa. Un esperimento colto, che testimonia la volontà di Mario Cipriano di superare la semplice esecuzione impeccabile della tradizione per entrare nel territorio della contaminazione gastronomica ragionata.
L’ambiente completa l’esperienza: elegante, essenziale, accogliente. La cucina a vista consente al cliente di osservare la ritualità della preparazione, mentre il forno a legna diventa centro scenico e cuore pulsante del locale. La sala, pensata per accogliere ogni tipo di ospite, dal turista curioso all’appassionato gourmet, trasforma ogni servizio in un incontro, ogni pizza in un racconto.
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Cipriano Pizzeria si afferma così come una delle nuove firme che segnano il volto più evoluto della pizza italiana contemporanea: capace di custodire il rigore tecnico della scuola napoletana e, allo stesso tempo, di osare nuove forme narrative, in quell’equilibrio perfetto tra identità e innovazione che rappresenta oggi l’autentica sfida della grande cucina artigiana.






