La pizzeria Fermento 2.0 aperta dai fratelli Mirenda nel borgo marinaro e turistico di Cefalù ha ottenuto un riconoscimento importante: uno spicchio nella Guida alle pizzerie d’Italia 2025 del Gambero Rosso.
Come indica il nome del loro locale la caratteristica dei due proprietari è essere sempre in fermento. Sarà proprio questo il motivo che li ha portati, dall’apertura nel 2021 ad oggi, ad un successo dalla crescita esponenziale di cui oggi cominciano a cogliere i meritati frutti.
La recensione del Gambero Rosso
“I fratelli Salvatore e Rosario Mirenda entrano nel filone della pizza contemporanea di qualità, che ha già da tempo, in Siciliam alzato l’asticella. E lo fanno con uno stile e identità del tutto personali, nella centralissima via di Cefalù che porta al Duomo. Hanno creato un menu partendo da un unico impasto, mix di farina di tipo I e integrale e lievitazione e maturazione tra le sedici e le venti ore. Il risultato è una pizza leggera, ottima cottura nel forno elettrico, dal sapore rustico, ben idratata, che punta sulla qualità delle materie prime, locali e non, e dei topping. Per chi ama la varietà, incluso il famoso e iconico cornicione- né troppo alto né troppo basso- si può scegliere una pizza a doppia cottura, fritta e poi al forno. Il menu, lineare e immediato, offre anche una piccola selezione di pizze al padellino (anche farcite). La sala è moderna, fresca, dal design post industriale. Da migliorare la selezione del beverage. Cortese e veloce il servizio”.

“Questo per ni rappresenta un importante punto di partenza ed un input ad alzare sempre più l’asticella- ci racconta Salvatore Mirenda all’indomani di questo importante riconoscimento ottenuto dal Gambero Rosso e continua- abbiamo scelto Cefalù perché è una meta turistica di cui vogliamo contribuire ad innalzare il livello gastronomico. Per questo motivo siamo aperti 11 mesi l’anno e siamo sempre alla ricerca di novità. Anche quando siamo chiusi, in realtà, andiamo alle fiere e cerchiamo nuovi prodotti per sorprendere i nostri clienti con proposte nuove ed originali. Questo ‘fermento’ che ci contraddistingue, appunto, è ciò che fa la differenza”.

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Sbirciando il menu
Un blend di farine Petra, la tipo 1 e l’integrale per rendere l’impasto leggero e una via di mezzo tra la contemporanea e la napoletana, senza esasperare la forma del cornicione con una lievitazione fino a venti ore. Si comincia dagli antipasti tra cui le classiche montanarine e il crocchettone ripieno di scamorza. Tra le pizze più richieste la Brontese con pesto di pistacchio, fiordilatte, datterino semi dry, prosciutto crudo suino nero dei Nebrodi e stracciatella ma anche la Marinara 2.0 con salsa pic pac, filetto di tonno, olive nere, marmellata di cipolla e capperi. Ampia scelta anche per i vegetariani e, su richiesta, vegani e celiaci.
Fermento 2.0
Via Giacomo Matteotti, 29, Cefalù (PA)
331 872 7612
Aperto: tutte le sere
Ferie: gennaio
Parcheggio: no






