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Carlo Cracco: la pizza non è italiana ma un prodotto ormai universale

Dopo le polemiche sulla sua “pizza gourmet” lanciata nel suo locale in Galleria a Milano, Carlo Cracco ha parlato del suo concetto di pizza.

Qualche anno fa nel suo locale in Galleria a Milano il noto chef e personaggio televisivo Carlo Cracco aveva inserito nel menu le sue pizze gourmet che avevano fatto storcere il naso a molti sia per la tipologia di pizza, molto creativa ma allo stesso tempo diversa da quella tradizionale, sia per i prezzi decisamente più alti rispetto alla norma.

Non è mai stata una provocazione – ha affermato Carlo Cracco a Fanpage – chi fa il cuoco e lo fa a livelli alti è in grado di gestire tutta la linea della cucina, che va dalla A alla Z. Di chi è in fondo la pizza? La pizza è una delle più grandi bandiere italiane, ma la pizza non è italiana, se vogliamo essere proprio precisi. La pizza si fa in tutto il bacino del Mediterraneo, in maniera diversa e con nomi diversi, ma c’è. Si chiama pizza a Napoli, che gli ha dato i natali con la Margherita. La pizza però va avanti, non appartiene a qualcuno, è di proprietà di chi se ne prende cura, la fa crescere, la rinnova.

Noi abbiamo il dovere di imparare come si fa una pizza – ha proseguito il noto chef –ma poi se voglio la servo. La faccio come dico io, come penso che a me piacerebbe e la faccio bene. Tra l’altro la servo nel mio caffè, non al ristorante, è una cosa diversa perché la pizza è un piatto popolare. Il prezzo è una cosa relativa. Se si va al nord, in Europa, andiamo a guardare quanto costa un caffè, una brioche, un pasto: almeno tre volte il nostro. Perché? Perché loro sanno che per mantenere un certo standard di qualità e quell’offerta, bisogna farla pagare, perché sennò poi i ragazzi abbandonano. Vero sia difficile da sostenere per chi ne usufruisce, ma si mantiene quella qualità, che va preservata e non diluita. Va diluito il prezzo se si può e noi, per quanto possibile, cerchiamo un compromesso tra sostenibilità e originalità. Se faccio la pizza, la devo fare bene, non è un gioco, non prendo un prodotto semi-lavorato o semi-congelato e lo servo, non è nelle mie corde e non è il mio modo.

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