L’imprenditore Flavio Briatore nel corso di un’intervista al Corriere della Sera ha lanciato una stoccata ai pizzaioli napoletani che lo attaccarono per la sua catena Crazy Pizza.
Dopo l’ultima intervista di Flavio Briatore al Corriere della Sera sicuramente non miglioreranno i rapporti tra l’imprenditore e cultori della pizza napoletana, compresi i grandi pizzaioli che non sono mai stati teneri con la catena Crazy Pizza e la sua pizza simbolo il Pata Negra venduta alla cifra di 65 euro, quindi non una pizza per tutte le tasche.
Nel corso dell’intervista concessa al Corriere della Sera, Flavio Briatore ha parlato dei suoi locali Crazy Pizza, assicurando che vanno benissimo e aumentano. Ormai, ha detto Briatore, siamo a 8 e cresceremo ancora. Nell’ultimo anno, abbiamo aperto a Roma, Milano e con licenziatari in Qatar, Arabia Saudita, Kuwait.
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Quando l’intervistatore ha ricordato che i pizzaioli napoletani si erano ribellati, dicendo che la sua non era pizza, l’imprenditore ha risposto: “Noi non vendiamo pizza, ma un’esperienza: assisti a uno show, fai serata. I risultati dicono che quelli che volevano insegnarmi a fare la pizza hanno chiuso magari due pizzerie, mentre il Crazy Pizza di Porto Cervo ha 40 persone in fila fuori”.






