Bignè e pizza orentanese, due eccellenze della Toscana, entrano ufficialmente nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Toscana.
Con i due ingressi, appena approvati con decreto regionale, nella categoria ‘Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria’ sale così a 467 l’elenco dei PAT per l’anno 2024.
Il Bigné di Orentano ha forma tondeggiante spolverato con zucchero a velo, cacao in polvere o glassato con vari gusti. Alla farcitura tradizionale a base di sola crema pasticcera, negli anni si è aggiunta la farcitura di altri gusti tra cui: cioccolato, zabaione, nocciola e crema e panna. Il bignè è un dolce tipico che si colloca all’interno della tradizione culinaria orentanese, fin da tempi lontani. La storia vuole che il bignè sia un dolce nato a Firenze nel XVI secolo presso la corte di Caterina De’ Medici e Firenze si trova a poco più di 40 km da Orentano, frazione di Castelfranco di Sotto.
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La pizza orentanese invece, rotonda di circa 30 cm di diametro, fine e croccante, dai bordi leggermente rialzati e dorati, ha una farcitura classica di pomodoro e mozzarella oppure solo pomodoro con origano e pepe. Nel corso degli anni la farcitura ha visto l’aggiunta di altri ingredienti. La storia della pizza orentanese inizia nel 1918 con un locale fondato come locanda a cui si aggiunse un altro locale, ormai storico e tuttora aperto.






