Incredibilmente la pizza è finita nel mirino dei green democratici, gli ecologisti americani. Per l’America infatti, la pizza inquina.
Il dipartimento per la protezione ambientale di New York ha appositamente elaborato un proposta di legge che abolisce i forni a legna che, a suo dire, genera emissioni eccessive, causa di inquinamento.
La nuova imposizione dovrebbe prevedere di ridurre le emissioni di carbonio fino al 75 per cento. Purtroppo le pizzerie tradizionali hanno installato i propri forni diversi anni orsono, e se li dovessero cambiare si troverebbero a sostenere costi proibitivi.
Persino Elon Musk si è schierato in favore della pizza, il più celebre e apprezzato piatto in tutto il mondo, parlando di questa protesta come di una vera “pazzia” che nulla ha a che vedere con il cambiamento climatico e l’inquinamento. L’imprenditore si è anzi schierato in favore dei pizzaioli che, da questa legge, ne uscirebbero ancora più penalizzati come categoria.
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L’abolizione del forno a legna per la cottura delle pizze infatti le priverebbe del loro tradizionale e celebre gusto, ragione di tanto apprezzamento. Rimane certamente la paura che anche in Europa si possa diffondere una tale protesta, per quanto discutibile: si tratterebbe solo all’ennesima battaglia ideologica da parte di coloro che attaccano il cibo tradizionale e promuovono quello sintetico o i moderni ingredienti derivati da insetti.






