Non è una semplice pizzeria. Non è un format nato per caso. Al Ruotino è un vero e proprio progetto d’impresa che parte da una tradizione gastronomica domestica partenopea per diventare un modello commerciale solido e replicabile.
Alla base c’è una visione chiara: valorizzare in modo strategico e strutturato la pizza nel ruoto – specialità tipica della cultura familiare napoletana – trasformandola nel cuore di un concept contemporaneo, riconoscibile e scalabile nel tempo, in grado di adattarsi alla crescita, aumentando o diminuendo la produzione e la capacità di erogazione dei servizi in base alla domanda, senza compromettere la qualità e i costi.
L’ideatore è Luigi Seccia, classe 1998, nato a Napoli da una storica famiglia di pasticcieri e panificatori. Dopo gli studi in Economia, Seccia lascia una carriera avviata nel settore retail per dare forma a un’idea imprenditoriale che prende corpo nel 2023: creare un brand di ristorazione con un’identità netta e un posizionamento originale, che metta a sistema la memoria gastronomica napoletana e la evolva in un concetto ristorativo replicabile e coerente con le dinamiche del mercato contemporaneo.
Nasce così Al Ruotino: il primo punto vendita apre a Napoli il 5 settembre 2024, in via Cesare Battisti, con una superficie di circa 200 mq su due livelli, 80 coperti e un design ispirato all’Italia del boom economico. Dopo il positivo riscontro ottenuto, il brand prosegue nel proprio piano di sviluppo con l’apertura della seconda sede a Roma il 2 maggio 2025, in via del Plebiscito, 104.
Luigi Seccia, insieme al team Costa Group, ha progettato i locali per ottimizzare i flussi, i tempi e l’efficienza delle operazioni: dalla distribuzione dei tavoli e delle aree di consumo (sala, banco, esterni) al posizionamento della cucina; dai forni e piani di lavoro all’accessibilità per il personale di sala e di cucina. Il tutto per permettere un servizio rapido, continuo e coerente con l’idea di replicabilità del format, senza dimenticare la scelta di una proposta gastronomica identitaria.
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Elemento distintivo del format è proprio la pizza nel ruoto da 30 cm, cotta in due fasi (300° e 360°), con impasto ad alta idratazione (80%) e una lavorazione a più fasi con lievitazione di oltre 28 ore. Un menù contemporaneo e inconfondibile che include pizze classiche, come la Marinara, e signature, come la “Al Ruotino” con pomodoro, salame piccante, miele piccante e stracciata di bufala e le immancabili pizze fritte. E poi, antipasti tradizionali come crocchè, montanare classiche e frittatine di pasta; e i dessert della casa come il babà con panna.






