Il mondo della pizza italiana perde una delle sue figure più conosciute e apprezzate.
È morto Antonio Giaccoli, presidente dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, imprenditore, organizzatore di eventi e promotore della cultura pizzaiola italiana in Italia e all’estero. Aveva 46 anni. La notizia della sua scomparsa, diffusa nella mattinata del 1° giugno, ha suscitato profonda commozione nell’Agro Nocerino-Sarnese e tra migliaia di professionisti della ristorazione che negli anni hanno condiviso con lui percorsi formativi, competizioni e iniziative dedicate alla pizza.
Fondatore e anima dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, Giaccoli aveva trasformato quella che era nata come una scuola di formazione in un punto di riferimento internazionale per pizzaioli e operatori del settore. L’Accademia, nata nel 2017, si era distinta per corsi professionali, master di specializzazione e manifestazioni dedicate alla valorizzazione del Made in Italy.
Giaccoli, un punto di riferimento per i pizzaioli di tutta Italia
Tra le sue intuizioni più importanti il Campionato Nazionale Pizza DOC, evento cresciuto negli anni fino a diventare una delle competizioni più seguite del panorama pizzaiolo italiano. Dalle prime edizioni organizzate nel territorio nocerino fino agli appuntamenti ospitati a Paestum, Giaccoli aveva saputo costruire una rete di professionisti e aziende, unendo formazione, spettacolo e promozione gastronomica.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo energico, disponibile e profondamente legato al suo lavoro. Anche negli ultimi mesi aveva continuato a partecipare a eventi e iniziative benefiche, lavorando alla prossima edizione del Campionato Pizza DOC e ai Pizza DOC Awards. La sua attività sui social e nelle manifestazioni di settore raccontava una passione instancabile per la pizza e per la crescita professionale dei giovani pizzaioli.
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati da pizzaioli, associazioni di categoria e imprenditori della ristorazione. In tanti hanno sottolineato il contributo dato da Giaccoli alla diffusione della cultura della pizza italiana nel mondo, in un momento storico in cui il settore continua a vivere una fase di forte trasformazione e crescita internazionale.
“Vorrei avere la lucidità di portare con me le cose belle, tutti i nostri discorsi, progetti, ma è difficile assai. Io ti prometto che ci proverò… tu come sempre, se noti qualche errore.. mandami un segnale” scrive Raffaele Bonetta ricordando l’amico sui social.
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I funerali di Antonio Giaccoli si svolgeranno martedì 2 giugno alle ore 17 presso la chiesa di Santa Maria degli Angeli a Nocera Superiore.
Con la sua scomparsa il comparto della pizza perde non soltanto un organizzatore e formatore, ma uno dei protagonisti più attivi nella valorizzazione di un simbolo identitario della gastronomia italiana.







