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6 donne pasticciere conquistano il podio del Mille&UnBabà 2024

Un podio tutto al femminile per la terza edizione del concorso Mille&UnBabà, organizzato da Mulino Caputo al Grand Hotel Vesuvio di Napoli.

A trionfare è stata Patrizia Pragliola della pasticceria Seven Bakery di Cellino Attanasio (Teramo) con il suo babà “ABBA'”, un omaggio alle sue radici campane con mousse di pastiera all’interno dell’impasto e bagna al Doppio Arancio. La giuria, composta da Luigi Biasetto, Sal De Riso e Antimo Caputo, ha premiato la creatività, l’eleganza e la qualità dei babà presentati dalle 6 finaliste, tutte donne. Un segno tangibile della crescente presenza femminile nel mondo della pasticceria italiana.

Il babà “ABBA'” di Patrizia Pragliola ha conquistato il palato della giuria con la sua perfetta armonia di sapori e consistenze. La mousse di pastiera ha donato al babà un gusto morbido e avvolgente, mentre la bagna al Doppio Arancio ha conferito una nota fresca e aromatica.

Le altre concorrenti hanno proposto babà innovativi e originali, dimostrando grande abilità e talento. Giusy Persico del ristorante Il Buco di Sorrento ha puntato sull’aromaticità delle arance del territorio con il suo “Babàrancio”, mentre Carlotta Garofalo de La Carlotteria ha ibridato il suo babà “Babajito” con note caraibiche. Federica Finzi di Palazzo BN di Lecce ha giocato la carta della provocazione con il suo “Bab.amburger”, un finto panino con hamburger di semifreddo al cioccolato fondente.

Ludovica Faiotto del team della pasticceria Denisi Dianin ha attinto dal paniere dei prodotti identitari partenopei per dare vita al suo “Tesoro”, un babà classico con pepite di albicocca Pellecchiella IGP e gel semiliquido al limone Sfusato di Amalfi. Veruska Cardellicchio della gelateria Dare di Roma ha unito le sue due passioni: pasticceria e gelateria. Il suo babà “Gourmandia” unisce l’impasto tradizionale al ripieno di crema gelato agrumata al profumo di menta e di cremoso al limone.

LEGGI ANCHE: L’evoluzione del croissant, una rivoluzione di gusto e forma

Sal De Riso, in chiusura della manifestazione, ha ricordato i suoi esordi nel 1998, legati proprio a una competizione ispirata al migliore babà, spronando le concorrenti a mettersi continuamente in gioco, a confrontarsi e “a non smettere mai di osare, perché la pasticceria richiede tanta disciplina ma anche una immensa capacità di sognare”.

Il concorso Mille&UnBabà si conferma un importante appuntamento per la valorizzazione della pasticceria artigianale italiana, un settore in continua evoluzione che vede le donne sempre più protagoniste.

© Riproduzione riservata

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